AltaRoma: consigli per l'uso 

Il sacro e il profano: se dal 30 gennaio al 3 febbraio doveste andare a Roma per seguire AltaRoma, la cinque giorni capitolina dedicata all'alta moda, potrebbe assistere allo spettacolo surreale di modelle dinoccolate che si mescolano a frotte di suore variopinte e sacerdoti con l'abito talare a sottanone

 - 30 Gennaio 2009

Il sacro e il profano: se dal 30 gennaio al 3 febbraio doveste andare a Roma per seguire AltaRoma, la cinque giorni capitolina dedicata all'alta moda, potrebbe assistere allo spettacolo surreale di modelle dinoccolate che si mescolano a frotte di suore variopinte e sacerdoti con l'abito talare a sottanone. AltaRoma si svolge a due passi dall'epicentro del cattolicesimo, proprio dietro via della Conciliazione, che per i non ferrati nella topografia romana è la lunga strada che punta dritto al cuore di Piazza San Pietro; e per la precisione nel complesso monumentale di S. Spirito in Sassia.

La moda a Roma ha una lunga tradizione molto diversa da quella milanese. Roma è città di principi, conti, duchi e duchesse. Qui si sposavano e vivevano i regnanti, qui approdavano le star del cinema per girare i film quando il nostro cinema era all'apice del suo splendore. Nelle sue ville, adagiate nel verde dell'Olgiata, o negli appartamenti in pieno centro, i ricchi sfoggiavano toilettes di squisita fattura. Il mondo della moda romana ispirava film, come Le ragazze di Piazza di Spagna, del 1952, con la fresca Lucia Bosé. Di quella sontuosa eleganza rimane poco più che la memoria, ma la moda ha una grande capacità di reinvenzione: si mescola con altre forme d'arte, diventa cultura, fotografia, musica.

Il calendario è denso di eventi: si apre con un omaggio a Diana Vreeland, la celebre fashion editor di Harper's Bazaar e editor-in-chief di Vogue, e prosegue fra sfilate, mostre (notevole quella su Richard Avedon) e convegni. Se avete in programma di partecipare, o anche solo di curiosare, vi trovate nel posto ideale per godervi anche il resto della Città Eterna.

Alcuni consigli spiccioli per la permanenza a Roma:

Se siete interessati solo agli eventi e non contate di fare nottata, privilegiate gli alberghi un po' fuori dal centro, preferibilmente sulla linea A della Metro di Roma, o dalle parti di Termini. Il centro costa di più, e con la Metro si scende a Ottaviano o a Cipro e si va a piedi. I mezzi di superficie come gli autobus sono molto lenti, a causa del traffico, e hanno orari "creativi". Se invece volete godervi la notte romana, preparatevi ad investire un pochino di più sull'albergo. A Roma è comunque in funzione un sistema di autobus notturni, non frequentissimi ma efficienti.

Il centro di Roma è tutto un quartiere in festa: Trastevere pullula di localini dove bere in compagnia, fra i quali spicca Freni & Frizioni. Anche la colazione della mattina presto a Ponte Milvio merita: il bar a Piazzale di Ponte Milvio serve ottime brioches su una vista deliziosa, ma in generale il rito della colazione è praticabile in ogni angolo di Roma. I buongustai vanno da Vitti a Piazza San Lorenzo in Lucina, dove la pasticceria è stellare. Per mangiare, vale l'antichissima regola: evitate gli spennaturisti con foto dei piatti esposti all'esterno. Ottimo il ristorante Ai Balestrari, dietro Campo de' Fiori, e per la vera cucina romana Da Felice a Testaccio, un po' costoso ma squisito. Attenzione all'abbacchio, in porzioni in grado di stroncare la volontà dei più ingordi. Altrimenti c'è sempre l'opzione fast food: squisito Mondo Arancina, in via Marcantonio Colonna.

Chi ha tempo e ama la vita giovane e informale, faccia una scappata al Pigneto, dove la notte è sempre accesa, e nei fine settimana c'è sempre un concerto al Circolo degli Artisti.

Il calendario di AltaRoma è qui; mentre la mappa della zona in cui si svolge l'evento è qui.

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