Il ritorno di un capo cult: la tuta

Credits: Mondadori Press
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Una storia importante

La tuta è figlia d’arte: suo padre è Thayahat, pseudonimo di Ernesto Michaelles. Fiorentino, artista futurista, illustratore, inventore. Amico e collaboratore di Madame Vionnet, per lei disegna abiti, accessori e il logo della maison.

Nel 1919-20 Thayahat crea un capo universale tutto d’un pezzo: la tuta, destinata a diventare una favorita della moda. «Ma non subito, la sua prima diffusione è stata come abito da lavoro» spiega Claudia Marini, stilista emergente del marchio Les Deux C.

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Inventata da un artista fiorentino negli anni ’20, la “jumpsuit” torna nel cuore degli stilisti.

Vedrai, amarla sarà facile: è grintosa, originale e ha così tante varianti che ce n’è sicuramente una per te

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