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Zoolander 2: il cinema da ridere, fra lustrini, abiti e sfilate 

Il film con Ben Stiller e Owen Wilson è un sequel all'insegna di "ironia e fashion system" (con stilisti veri che fanno la loro comparsa in carne e ossa). Ti piacerà, se per te il mondo della moda equivale (anche) a giacche glitterate, paresi facciali e selfie inopportuni

di Silvio jr. Suppa  - 12 Febbraio 2016
Tag: cinema, film

Zoolander 2 è il film per te se quando pensi al mondo della moda ti vengono in mente (anche) giacche glitterate, paresi facciali e selfie inopportuni. Perché si sa, abiti e sfilate sono un involucro di lustrini che spesso cela tic e manie da serial killer, ma nessuno riesce a raccontarlo con la demenziale sagacia degli americani. Dimentica Il diavolo veste Prada, Sex & The City e tutte le altre pellicole in cui il fashion system viene glorificato: qui si ride molto, a volte con bruciante irriverenza. Soprattutto quando appaiono gli stilisti veri, come Valentino, Tommy Hilfiger o Marc Jacobs.

Ho visto Zoolander 2 in anteprima e lo confesso: mi è piaciuto. Forse anche perché in lingua originale, con i sottotitoli, certe espressioni dei protagonisti Ben Stiller e Owen Wilson sono ancora più gustose. Non preoccuparti se non ricordi il primo episodio: tutto è pensato per annodare subito i fili con il presente, a partire da una serie di popstar misteriosamente uccise (e naturalmente immortalate in un autoscatto prima di morire), dalla proprietaria di una maison russa che deforma le parole, un’avvenente poliziotta mediterranea (Penélope Cruz) e un creativo che sembra pescato dal più squinternato dei reality statunitensi.

La trama? Il supermodello Derek Zoolander deve riconquistare l’affetto del figlio nerd e salvare il mondo (della moda, ovviamente) da un pericoloso criminale che vuole annientarlo. Ma poco importa. Ciò che conta è soprattutto il ritmo, la girandola di battute e inquadrature che faranno sorridere chiunque, almeno una volta, abbia trovato pretenziosa la pubblicità di un profumo. Basta una breve apparizione dell’autentico Valentino, sul finale, a regalare un picco d’ilarità.

Sullo sfondo, a sorpresa, una Roma sempre magnetica e conturbante, che piacerà anche ai fidanzati appassionati di automobili, perché è punteggiata di vecchie e nuove Fiat di fascino. A proposito di uomini: Ben e Owen sono ormai vicini alla cinquantina e vestiti con abiti improbabili, ma restano sempre cool, fighi. Sarà il caso di consigliare un lifting al tuo compagno?

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