Aladdin: tutte le curiosità sul remake del classico Disney

Credits: Una scena del classico Disney del 1992
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Redazione

Dopo le recenti polemiche, svelata parte del cast che porterà sul grande schermo il live-action di Aladdin diretto da Guy Ritchie: ecco chi saranno Aladdin, Jasmine e il Genio

A metà luglio si era diffusa la notizia che il team di Guy Ritchie, impegnato nel casting per il nuovo live-action di Aladdin, stava incontrando molte difficoltà nel reperire gli attori protagonisti. Trovare Aladdin, in particolare, si è rivelata la sfida più complicata per una serie di ragioni: il regista britannico e la produzione Disney, tanto per cominciare, erano alla ricerca di attori indiani o mediorientali che fossero capaci di cantare e ballare a livello professionistico.

I nomi di Dev Patel (Slumdog Millionaire, The Newsroom) e Riz Ahmed (The Night Of) erano i più quotati, anche se i più lungimiranti non escludevano che si puntasse su un attore più giovane o addirittura esordiente. E così è stato: come annunciato dall'Hollywood Reporter, a prestare il volto ad Aladdin sarà Mena Massoud, mentre Naomi Scott sarà Jasmine e Will Smith interpreterà il Genio. Presto verranno annunciati anche Jafar e Iago.

Mena Massoud sarà Aladdin

Fra gli oltre 2000 attori e attrici che si sono presentati ai provini, Mena Massoud è quello che ha convinto più di tutti. Il giovane attore è nato in Egitto ma si è trasferito in Canada all'età di tre anni, ed è cresciuto a Markham, in Ontario. Prima di diventare Aladdin sul grande schermo, sarà il protagonista della serie tv Jack Ryan, prodotta da Amazon e con protagonista John Krasinski. Per ora ha poco più di 4000 followers su Instagram, ma siamo sicuri che il numero è destinato ad aumentare vertiginosamente.

Le polemiche sul casting

L'annuncio di Massoud come nuovo Aladdin ha messo d'accordo tutti, soprattutto perché è un gran passo avanti sulla spinosa questione della rappresentazione etnica a Hollywood. Il casting, infatti, richiedeva espressamente attori di origine mediorientale e/o indiana: anche se Aladdin e la città immaginaria in cui vive, Agrabah, si ispirano liberamente a Baghdad e ai suoi abitanti, nel film del 1992 ci sono molti altri elementi di chiara origine indiana, mixati fra loro in maniera poco accurata. Per questo motivo, di fronte alle difficoltà lamentate dalla produzione, molti utenti su Twitter hanno sollevato dei dubbi sul focus del remake e hanno sottolineato la necessità di scegliere un cast appropriato, così da non ripetere gli errori del passato, quando attori bianchi hanno interpretato ruoli non adatti a loro (Jake Gyllenhaal in Prince of Persia, per esempio, Christian Bale in Exodus oppure ancora Matt Damon in The Great Wall). D'altronde, di attori capaci di recitare, cantare e ballare è piena Bollywood, così come non né giusto né credibile scegliere attori di origini arabe solo ed esclusivamente per interpretare terroristi. 

Naomi Scott sarà Jasmine

Il ruolo della capricciosa ma dolce Jasmine, invece, è andato a Naomi Scott, già conosciuta al grande pubblico per aver interpretato la Pink Power Ranger nel recente reboot della popolare serie tv degli anni Novanta. Ha recitato anche nelle serie tv Terra Nova e Lewis. Classe 1993, è figlia di madre ugandese di origini indiane e padre britannico.

Will Smith sarà il Genio

All'ex Principe di Bel Air, invece, va il personaggio più amato di tutti: quello del Genio. Le riprese del film, che uscirà nientemeno che nel 2019, inizieranno nell'agosto 2017 a Londra: Aladdin è l'ultimo reboot dei grandi classici Disney, che ha già in produzione Mulan di Niki Caro e Il Re Leone di John Favreau. Intanto, dopo il successo di Spider Man:Homecoming, che si aggiunge alla fortunata saga Marvel degli Avengers capitanati da Iron Man e a quello dell'infinita saga di Star Wars, Disney ha anche diffuso i primi dettagli dal set di Mary Poppins con Emily Blunt.

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