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Calendario Pirelli 2016: basta curve mozzafiato

di Marina D’Incerti
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Eravamo a Londra alla presentazione del Calendario Pirelli 2016. Che per la prima volta fotografa donne vere, alcune vestite, che hanno raggiunto traguardi importanti nella vita. Segno che il lato sexy delle donne oggi è la testa

Eravamo a Londra alla presentazione del Calendario Pirelli 2016. Che per la prima volta fotografa donne vere, alcune vestite, che hanno raggiunto traguardi importanti nella vita. Segno che il lato sexy delle donne oggi è la testa

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Si possono dire cose intelligenti con una iniziativa frivola? La risposta è sì. A Londra è stato presentato The Cal, il Calendario Pirelli, un oggetto esclusivo che da decenni chiama i fotografi più famosi a immortalare il lato sexy delle donne. Ma questa volta l'attenzione era più alta del solito: qualcosa è cambiato.

Quest'anno niente curve mozzafiato
Alla fotografa Annie Leibovitz è stata chiesta un'idea nuova e questa alta signora dai lunghi capelli bianchi e dalla risata sonora che ha scattato le più mitiche copertine di Rolling Stone ha capito che gli stereotipi femminili hanno stancato. E ha scelto di fotografare 12 donne (più una ragazzina) che hanno raggiunto traguardi professionali importanti nella vita culturale, politica, artistica. I loro nomi non sono noti al grande pubblico. Non tutti, almeno. Ma quello che rappresentano è così importante che il fatto di non conoscerli mette quasi in imbarazzo. E fa capire il valore dell'iniziativa.

Un manifesto del nuovo femminismo?
Per citare un paio di nomi, tutti forse sappiamo chi è la tennista Serena Williams, ma che dire di Yo Chen? Beh, sui social media cinesi ha 70 milioni di follower ed è la prima ambasciatrice in Cina per l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati."Tutte le persone che ho coinvolto mi hanno detto sì" ha raccontato la fotografa. "Il resto è stato semplice. Molte non erano abituate a stare davanti all'obiettivo ma io sono un tipo diretto. Avevo promesso a ognuna che ci avrei messo meno di un'ora e che potevano presentarsi vestite come volevano e scegliere un brano musicale in sottofondo. E così è stato". Bello, emozionante, efficace, veloce, con un'idea forte. Se questo è uno dei manifesti del nuovo femminismo, ci piace.

Il lato sexy del pensiero
Certo, quest'anno niente curve mozzafiato, niente pose glamour. E la domanda più maliziosa alla conferenza stampa del mitico oggetto del desiderio potrebbe essere: ma adesso chi se lo appenderà al muro? A rispondere è una delle protagoniste presenti, Yo Chen, bellissima a dire il vero, ma ritratta al pari delle altre in bianco e nero con poco trucco e una semplice camicia bianca. "Siamo belle e anche sexy in queste pose. La sola differenza è che si vede subito cosa pensiamo". E anche, aggiungo io, che pensiamo. Un dettaglio che fa tutta la differenza del mondo.

Quest'anno il calendario è on line: per tutti
A completare la risposta è Tevi Gevinson, la giovanissima blogger di Style Rookie: "The Cal è in copie numerate destinate a pochi privilegiati ma grazie a Internet le immagini arriveranno a tutti, come il messaggio che trasmettono". E infatti il calendario da quest'anno è visibile con foto e video anche sul sito www.pirellicalendar.com, insieme ad altri materiali di archivio inediti che raccontano quanto abbia contribuito all'evoluzione estetica e del costume.

Serena Williams senza vestiti
Qualche eccezione alle pose vestite, a dire il vero, c'è: la tennista Serena Williams non ha resistito all'idea di apparire di schiena e con i possenti muscoli ben in vista. E sebbene la fotografa le avesse proposto un femminilissimo abito da ballo, alla fine ha tagliato corto: "Ma no, a ballare ci vado sempre!". Anche Amy Schumer è andata controcorrente e con una battuta fulminante nel suo stile ha detto: "Che bella l`idea di Annie di tenere addosso i vestiti. Però io me li tolgo". E così la potete vedere con la pancetta e i rotoli bene in vista. "Non mi sono mai sentita così bella e a mio agio" ha dichiarato. Risultato? Massimo rispetto per il calendario-senza-donne-nude, ma quella di Amy è forse la foto più strepitosa.

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