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Festival di Sanremo 2016: tutto quello che vedremo (e che abbiamo visto noi)

di Silvia Gianatti
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Al via martedì 9 febbraio la 66esima edizione del Festival di Sanremo. Carlo Conti schiera i primi dieci cantanti, dopo due giornate di Festival iniziato a telecamere spente

Al via martedì 9 febbraio la 66esima edizione del Festival di Sanremo. Carlo Conti schiera i primi dieci cantanti, dopo due giornate di Festival iniziato a telecamere spente

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Inizia questa sera la sessantaseiesima edizione del Festival Sanremo. Alle 21 Carlo Conti darà il via al Festival della Canzone Italiana, accompagnato sul palco da Virginia Raffaele, pronta a farci divertire, Gabriel Garko, a farci innamorare e Madalina Ghenea, a farci invidia con la sua incredibile bellezza.

Ecco quello che vedremo
Nella prima serata canteranno i primi dieci big in gara (qui in ordine alfabetico): Arisa, Bluevertigo, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Dear Jack, Irene Fornaciari, Lorenzo Fragola, Noemi, Rocco Hunt, Enrico Ruggeri, Stadio. Un bella playlist intervallata dai grandi ospiti italiani e internazionali.  Arrivano infatti nella città dei fiori Aldo, Giovanni e Giacomo che festeggiano i 25 anni di carriera salendo per la prima volta sul palco dell'Ariston e devolvendo il compenso in beneficenza, va scritto.
Elton John, che viene a presentare il suo ultimo lavoro e non a far parlare di stepchild adoption, anche se è di questo che si sta parlando. E poi Maitre Gims, rapper francese da primi posti in classifica e Laura Pausini che, oltre a cantare Simili, presenterà un medley dei suoi più grandi successi. Inutile dire che li canteremo tutti.

Ecco invece quello che non si vedrà, ma che abbiamo visto noi

Sanremo inizia di domenica
Nonostante le telecamere si accendano di martedì, la città dei fiori diventa operativa dalla domenica prima. Il grande inizio è, come ogni anno, al Casinò di San Remo dove anche quest'anno Carlo Conti ha salutato stampa e ospiti e dato inizio alla grande settimana sanremese. La festa di apertura, dove passano invece tutti i cantanti e ci si scambia i primi saluti è quella di Tv Sorrisi e Canzoni e Radio Italia. Un primo brindisi, un taglio della torta, e il passaggio di quasi tutti i big in gara. Perché il lunedì, non c'è la tv, ma il festival ha ufficialmente inizio.

La prima conferenza stampa
Sempre il lunedì, a mezzogiorno e mezza, i giornalisti sono convocati in sala stampa, quel grande stanzone che si vede in tv, dove tutti sono seduti a digitare dietro a uno schermo. Lì, tutti in fila, Carlo Conti e co conduttori, danno le prime informazioni su quello che andremo a vedere. L'annuncio delle canzoni, gli ospiti, i primi siparietti di una Virginia Raffaele in grande forma anche quando è senza copione, la calca dei fotografi e le domande dei giornalisti. E anche i lati meno ufficiali della kermesse, ma non per questo meno importanti. Come il Conti papà che dice subito che è il giorno del compleanno di Matteo, suo figlio. O il Conti preoccupato per la salute dei cantanti, perché l'anno scorso Raf è stato male e non ha potuto cantare al meglio e lui desidera solo che le voci degli artisti in gara siano al massimo. Almeno questa settimana.

I numeri uno al bar
Come Tony Renis, a San Remo per ricevere il premio "Numeri Uno" dedicato a chi ha reso grande la storia del Festival, circondato da giornalisti che festeggiano la sua carriera, ascoltando aneddoti preziosi. Come quando andò in America a sue spese, per farsi conoscere, entrando nel giro giusto stringendo mani a bordo piscina. O a sentirlo parlare di Stash dei The Kolors o Lorenzo Fragola, come giovani talenti che gli piacciono molto.

La ressa davanti agli alberghi
San Remo, come tante città liguri, si snoda sul lungomare. Lì ci sono gli alberghi importanti, lì ci sono i cantanti. E davanti a ogni scalinata c'è sempre qualcuno che aspetta. Già di lunedì mattina. Certo, l'hotel Nazionale quest'anno sembra deserto, senza Emma.
Il super controllo: per accedere alla sala stampa, come si può immaginare, è previsto un controllo del pass. Di anno in anno sempre più preciso, quest'anno quasi maniacale (ovvero se sono passata lì davanti cinque minuti prima è probabile che sia sempre io, con lo stesso pass valido. Ma meglio lamentarsi per i troppi controlli che per i troppo pochi. Di certo sarà dura imbucarsi, se mai qualcuno ci stesse pensando).

Le (blindatissime) prove generali
Tra le meraviglie del lunedì c'è di certo una delle cose più belle per chi ama Sanremo e per chi ci viene per lavoro (ma anche non). Il pomeriggio della vigilia è dedicato alle prove di tutti e venti i cantanti in gara. Uno dopo l'altro, dentro al teatro, aperto straordinariamente anche a tutti i giornalisti che si siedono tra le prime file e si godono lo spettacolo, si esibiscono i cantanti, tra emozione e prove microfono.

Il red carpet
La presentazione ufficiale dei cantanti alla città di San Remo. Accalcate dietro alle transenne, ci sono centinaia di persone in attesa fin dal primo pomeriggio, ad aspettare i propri beniamini. Anche se il bello di Sanremo è che non ci sono solo i fan. Tantissimi sono lì, solo per il gusto di esserci, per curiosità, per vedere il vip dal vivo. Ancora meglio se ci scappa un selfie.
I concerti extra Festival: come quello di Francesca Michelin che si esibisce in una delle piazzette più note con un live acustico che fa venire i brividi e che ha sicuramente l'intento di far parlare di sé, ma ottiene il risultato di sorprendere chi quella voce non ha ancora imparato a conoscerla. Perché c'è un enorme talento dentro a quella ragazza polistrumentista e sicura di essere eliminata venerdì (inutile cercarle di spiegare che è invece tra le più forti).

La stanchezza
Quella che proprio non si vede e di cui nessuno si lamenta. Ma c'è. Artisti che già dopo un giorno hanno rilasciato tantissime interviste e fatto lunghissime prove, uffici stampa impegnatissimi ad accontentare tutti, giornalisti che rimbalzano da una parte all'altra della città. Ed è solo il primo giorno.

I cantanti che incontri per caso
Quando a notte fonda torni verso il tuo albergo e li trovi a firmare autografi ai fan, davanti al portone. Come i Dear Jack, a regalare qualche ultimo abbraccio o Enrico Ruggeri, a chiacchierare fuori dal ristorante. Basta passeggiare.

Quant'è bello Sanremo.
Scopri il commento alle canzoni che abbiamo ascoltato alle prove… continua a leggere!

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