del

Daniel Craig

di Elisa Leonelli
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Macché brutto e rozzo! In Casino Royale, Daniel Craig si rivela un James Bond affascinante e sexy. Ed è irresistibilmente macho

Macché brutto e rozzo! In Casino Royale, Daniel Craig si rivela un James Bond affascinante e sexy. Ed è irresistibilmente macho

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«Per favore, non paragonatemi a Sean Connery. Il suo James Bond è inimitabile: aveva il cinismo, il sex appeal, lo stile. È grazie a lui se oggi io sono seduto qui». In una suite del Regency Hotel di New York, il nuovo 007 Daniel Craig si gode lo strepitoso successo di Casino Royale. La 21esima avventura cinematografica dell'agente segreto al servizio di Sua Maestà si avvia a diventare il film che ha incassato di più nella storia, mentre il divo inglese ha ricevuto i complimenti dalla regina Elisabetta in persona. Eppure lui tutto avrebbe immaginato nella vita tranne che infilare lo smoking della celebre spia nata dalla penna di Ian Fleming: «Qualcuno una volta ha detto che ci sono stati più astronauti sulla Luna che attori nei panni di James Bond» racconta con un lampo d'ironia negli occhi di ghiaccio. «Credo che avesse ragione».

Aveva torto, invece, chi l'accusava di essere inadatto per fare 007: troppo basso, troppo biondo, troppo rozzo

«Se è per questo, anche troppo brutto. Confesso che ci sono rimasto male. È logico venire criticato dopo l'uscita di un film. Ma quando su Internet si è scatenata la campagna contro di me, non avevo girato neppure una scena!».

È vero che le era stato chiesto di tingersi i capelli di nero e si è rifiutato?

«Sì. Perché mai 007 non può essere biondo? Però ho suggerito un taglio cortissimo, da vero duro».
Ha fatto centro. Secondo un sondaggio della rivista inglese Esquire, è l'attore più hot del momento

«Se lo dice lei... Forse qualcuno ha pagato per truccare il risultato. Nel caso, lo ringrazio sentitamente».

Dovrebbe ringraziare la scena di Casino Royale in cui esce dal mare sfoggiando attillatissimi pantaloncini. Come Ursula Andress nel suo bikini bianco in Licenza di uccidere...

«Temo che la Andress troverebbe il paragone alquanto offensivo!».

Come mai ha scelto quel costume?

«Ho pensato: Bond non può mettere gli slip o i bermuda, sembrerebbe ridicolo. Così, dopo aver scavato un po' nel guardaroba del set, ho trovato il modello che faceva al caso mio».

E il completo blu che indossa ora?

«Ah, quest'abito che mi ha regalato Ralph Lauren? È la prima cosa che ho tirato fuori dall'armadio stamattina, insieme alla cravatta Prada... (ride). Essere James Bond ha i suoi vantaggi...».

Anche l'underwear lo porta firmato?

«Non porto underwear...».

Risposta degna di 007. Non è da James Bond, invece, baciare un uomo. Lei lo fa in Infamous - Una pessima reputazione, il film su Truman Capote che esce ora in Italia

«Be', che c'è di male? Interpreto Perry King, il condannato a morte di cui lo scrittore americano racconta la storia in A sangue freddo. Capote perde la testa per King quando va a trovarlo in carcere, e tra i due ci scappa un bacio».

Imbarazzante?

«No. In fondo, interpreto un killer gay».

Lo rifarebbe?

«Se ne valesse la pena, sì».

Non pensa che potrebbero impedirglielo ora che lei è 007 e ha già firmato il contratto per altri due film?

«Sarebbe una forma di discriminazione sessuale!».

A proposito di baci, la Bondgirl Caterina Murino ha detto che lei è bravissimo. E Angelina Jolie, che è stata sua partner in Lara Croft: Tomb Raider l'ha definita il miglior baciatore del cinema. Cosa risponde?

«Sono due donne stupende... E baciano benissimo anche loro».

La sua fidanzata è gelosa?

«È la mia fidanzata, appunto: sa quanto la amo».

Non ha dovuto tranquillizzarla davanti alle scene sexy di Casino Royale?

«Assolutamente no. Satsuki fa la produttrice cinematografica, conosce il confine tra finzione e realtà».

I suoi flirt con Kate Moss e Sienna Miller erano finzione o realtà?

«Se tutto quello che hanno scritto i giornali fosse vero, avrei una vita sentimentale più movimentata di Bond!».

Cosa trova sexy nelle donne?

«Il fatto che hanno sempre ragione».

E cosa considera romantico?

«Stare mano nella mano e sentirti tutt’uno con la persona che ami».

Sotto quell'aria da duro, lei è un tenerone! L'uomo giusto per interpretare l'unico film in cui 007 si innamora

«Casino Royale è tratto dal primo libro di Fleming. E Bond è una spia agli esordi: non ha ancora licenza di uccidere né confidenza con le donne. Così si fa spezzare il cuore da Vesper Lynd. È per colpa sua che poi diventerà uno sciupafemmine sessista e sciovinista».

Dal suo primo amore prende il nome anche il drink preferito di 007: il Vesper Martini. Lei, Craig, come lo beve?

«Come deve essere».

Agitato, non mescolato? Non mi dica la battuta del film: “Chissenefrega”.

«Non glielo dico!».

La sua biografia

Daniel Craig nasce a Chester, in Gran Bretagna, il 2 marzo 1968. Dopo il divorzio dei genitori, nel 1972, Daniel viene allevato dalla madre Olivia, insegnante. Con il padre Tim, però, vede al cinema nel 1973 il suo primo film di 007, Vivi e lascia morire. A 6 anni Daniel decide che da grande farà l'attore, a 16 va a Londra per iscriversi alla scuola di recitazione. Dal 1992 al 1994 Craig è sposato con Fiona Loudon, dalla quale ha una figlia: Ella, 14 anni. Dopo vari flirt (tra cui Kate Moss e Sienna Miller), Daniel è fidanzato da due anni con Satsuki Mitchell.

I suoi successi

Dopo avere interpretato Shakespeare a teatro e la serie Our friend in the north in tv, Daniel Craig debutta al cinema ne La forza del singolo (1992). Diventa famoso anni dopo, grazie ai ruoli tormentati e violenti che porta sul grande schermo in Lara Croft: Tomb Raider, Era mio padre, The mother, L'amore fatale, Munich. Oltre a Casino Royale, nel 2006 gira Infamous, The invasion e The golden compass. A fine 2007 inizierà le riprese del prossimo 007.

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