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Il nuovo album di Daniele Silvestri

di Andrea Scarpa
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Il nuovo album di Daniele Silvestri, Acrobati, è stato preceduto dal singolo Quale alibi, accolto con il botto. Ecco com'è nato il disco, chi ha collaborato, quando parte il tour

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Il nuovo album di Daniele Silvestri, Acrobati, è stato preceduto dal singolo Quale alibi, accolto con il botto. Ecco com'è nato il disco, chi ha collaborato, quando parte il tour

Il nuovo album di Daniele Silvestri, Acrobati, esce il 26 febbraio. L’ottavo lavoro in studio del 47enne cantautore romano è stato preceduto il 15 gennaio dal singolo Quale alibi, accolto - a sorpresa - con il botto: subito in alta rotazione nelle playlist dei maggiori network radiofonici, circa settecentomila visualizzazioni per il video a poco più di un mese dalla pubblicazione (il 20 gennaio).

Com’è nato il disco

«È un disco acrobatico anche per come è nato», racconta Silvestri, «e cioè da un iPhone pieno di appunti musicali e idee che, partendo la scorsa estate da uno studio di Lecce (del trombettista Roy Paci, ndr), ha viaggiato fino a ritrovarsi al chiuso di una sala di registrazione dove si è fatto ascoltare germogliando un flusso inesauribile di musica».

I cantanti che hanno collaborato

Il risultato sono 18 canzoni dal suono potente e vario come non mai: rock, funky, elettronica, canzone d’autore… C’è di tutto in questo disco di Silvestri, che ha coinvolto una ventina di musicisti fra cui Caparezza (La guerra del sale), Diodato (Pochi giorni), Dellera (Un altro bicchiere), i Funky Pushertz (Bio-Boogie), Diego Mancino (L’orologio), il polistrumentista Enrico Gabrielli.  

Perché “Acrobati”

«La canzone Acrobati credo sia il cuore di questo disco, anche dal punto di vista musicale. Lo è per ragioni intime, ma soprattutto perché è un invito a guardare le cose dall’alto, a cambiare sguardo. L’età e l’esperienza del Trio, assieme a Niccolò Fabi e Max Gazzè, mi hanno regalato una spavalderia che mi ha fatto imboccare con naturalezza strade nuove e liberissime».

Le canzoni

Bella la partenza con le chitarrine distorte de La mia casa, con Silvestri che canta pezzi del suo mondo: scorci di Lisbona e Marrakech, Berlino e Istanbul, Londra e Bataclan. Coinvolgente il ritmo incalzante di Quali alibi, con accenni alla Russia che invade l’Ucraina e un governo mai eletto che non fa votare… Emozionanti la sinistra disperazione e l’inquietante solitudine cantate nei panni di una donna inMonolocale.

Le tappe del tour

Il 27 febbraio, il giorno dopo l’uscita di Acrobati, Silvestri darà il via da Foligno al primo tour teatrale della sua carriera: a Roma canterà all’Auditorium della Conciliazione il 7, 8 e 9 aprile, a Milano si esibirà al Teatro degli Arcimboldi il 2 e 3 aprile (per informazioni sulle altre date del tour: ticketone.it. Nell’attesa, per i fan più impazienti ed entusiasti, il 2 marzo va in onda su Sky Arte HD uno speciale in prima serata. Venghino signori, venghino.

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