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Blackstar, l’ultimo disco di David Bowie

di Andrea Spinelli
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L'8 gennaio, giorno del suo 69esimo compleanno, pubblica il suo 27esimo disco. E tre giorni dopo, l'11, si spegne dopo un anno e mezzo di lotta contro il cancro. Il camaleonte della musica rock, che ha vestito prima i panni di Ziggy Stardust, poi quelli di Alladin Sane e del Duca Bianco, ci lascia un capolavoro che ha già scalato le classifiche di mezzo mondo. Ecco cosa c'è da sapere sul suo...leggi di più

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L'8 gennaio, giorno del suo 69esimo compleanno, pubblica il suo 27esimo disco. E tre giorni dopo, l'11, si spegne dopo un anno e mezzo di lotta contro il cancro. Il camaleonte della musica rock, che ha vestito prima i panni di Ziggy Stardust, poi quelli di Alladin Sane e del Duca Bianco, ci lascia un capolavoro che ha già scalato le classifiche di mezzo mondo. Ecco cosa c'è da sapere sul suo...leggi di più

Il Duca resterà sempre il Duca. L’8 gennaio è uscito Blackstar (SonyMusic), l'ultimo album di David Bowie prima di morire. Una data che oggi sembra ancora più speciale perché ha anche coinciso con il 69esimo compleanno della rockstar inglese. Tante coincidenze che, lette ora, dopo la sua morte, consegnano il suo nome alla storia della musica rock.

Qui abbiamo preparato una miniguida al disco, che si annuncia uno dei migliori del 2016.

Un viaggio in 40 anni di canzoni Blackstar è stato anticipato a dicembre 2015 dal singolo omonimo, che è anche la sigla del serial tv The last panthers (in onda su SkyAtlantic). Bowie qui torna alle atmosfere spaziali che lo hanno reso celebre negli anni ’70, quando cantava Space oddity. Il cd è un viaggio nella musica rock, soul, elettronica e perfino jazz. Come si sente in Sue (or in a season of crime) o in Dollar days o in I can’t give everything away, forse il miglior brano dell’album.

Uno spettacolo teatrale a New York Blackstar arriva 3 anni dopo The next day e addirittura 13 dopo Reality. Nel frattempo, la rockstar inglese si è dedicata al teatro: Lazarus è il titolo dello spettacolo scritto da Bowie con il drammaturgo Enda Walsh, attualmente in scena a New York. Nella piéce compare l’omonimo pezzo, oltre ad altri classici del musicista. Lazarus sviluppa i temi di L’uomo che cadde sulla Terra, il romanzo fantascientifico di Walter Tevis che diventò un film nel 1976 con lo stesso David Bowie come attore. Sembra incredibile come, ammalato, la rockstar abbia potuto lavorare così intensamente.

Un inno alla libertà  Bowie non ama parlare di sé perché, dice, si racconta attraverso i testi delle sue canzoni. E in Lazarus recita: «O così o niente» E ancora: «Non ho nulla da perdere. Tutti mi conoscono ora. Posso essere libero». Un inno che oggi suona come un testamento. Addio Duca Bianco.

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