del

George Clooney

di Elisa Leonelli
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Poco importa che lui sia il più sexy del pianeta. O che un suo bacio valga 350 mila dollari. Dopo una moglie e innumerevoli fidanzate, il divo di Ocean's Thirteen ha chiuso con le donne. Al punto da scommettere: «Arriverò a 50 anni senza fede al dito». Scusi, George, cos'ha contro il matrimonio?

Poco importa che lui sia il più sexy del pianeta. O che un suo bacio valga 350 mila dollari. Dopo una moglie e innumerevoli fidanzate, il divo di Ocean's Thirteen ha chiuso con le donne. Al punto da scommettere: «Arriverò a 50 anni senza fede al dito». Scusi, George, cos'ha contro il matrimonio?

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D'accordo, George Clooney è l'uomo più sexy del mondo. E, con quel sorriso obliquo da ladro gentiluomo, in Ocean's Thirteen fa battere il cuore a ogni donna. Ma più che al celebre divo, stavolta l'intervista andrebbe fatta all'illustre sconosciuta che al Festival di Cannes ha pagato 350 mila dollari per aggiudicarsi all'asta un suo bacio. Nessun dubbio che la fortunata sia stata mossa dal nobile intento di contribuire alla raccolta fondi contro l'Aids a cui  partecipava l'attore. Ma mai soldi sono stati così ben spesi. Già quando ti stringe la mano George ha un modo sensualissimo di prenderti delicatamente il gomito con l'altra: figurarsi l'effetto che fa essere baciata...

Ammesso pure che lui sia fuori allenamento come sostiene! Ebbene sì: dopo la chiacchierata ma mai confermata love story dell'anno scorso con la casalinga disperata Teri Hatcher, Clooney ha smentito anche il flirt con l'ex bagnina di Baywatch Pamela Anderson. E due mesi fa, a domanda precisa della sua amica Julia Roberts durante l'Oprah Winfrey Show, ha risposto: "No, non esco con nessuna".

George, vuole davvero farci credere di avere chiuso con le donne?

"A giudicare da come mi è andata ultimamente, il limoncello non fa più l'effetto di una volta" (sguardo sornione).

Perché lei ha bisogno dell'aiuto dell'alcol per corteggiare una signora...

"Abbiamo tutti a che fare con gli stessi problemi, la sera andiamo a letto pensando di aver trovato l'amore della vita e la mattina dopo ci svegliamo accanto a una persona con l'alito cattivo".

Non tutti, però, sono l'uomo più sexy del mondo. E a lei il settimanale americano People ha assegnato la corona due volte, nel 1997 e nel 2006.

"Be', anche al mio amico Brad Pitt: non a caso l'avevo soprannominato "Mr. Due Volte". Quando ha saputo di essere stato raggiunto, si è arrabbiato: ci teneva tanto al suo record" (ride).

E se lei venisse rieletto quest'anno, diventando l'unico a essersi aggiudicato il titolo tre volte?

"Vorrebbe dire che non hanno trovato niente di meglio: difficile".

Si sottovaluta.

"No, soltanto mi stupisce il fatto che un uomo nella media come me si trasformi in un sex symbol appena diventa un attore famoso".

Un tipo ordinario lei? Vuole scherzare.

"Sono serissimo (lo sembra anche la sua espressione). A Hollywood il successo ha molto poco a che fare con quello che sei o che fai: statisticamente, resti sulla cresta dell'onda per una decina d'anni. Poi il pubblico inizia a stufarsi, produttori e registi ti chiamano sempre meno, finché un bel giorno il telefono smette di squillare del tutto".

Lo dice uno che l'anno scorso ha conquistato l'Oscar come migliore attore non protagonista per Syriana e tre nomination, film, regia e sceneggiatura, per Good night, and good luck.

"Il 2006 è stato un anno niente male. Ma tra cinque o sei potrei ritrovarmi in un reality show per vecchie glorie".

O felicemente sposato con figli. Ora che anche i suoi amici Brad Pitt e Matt Damon sono diventati papà, non le è venuta voglia di imitarli?

(Fa una smorfia di terrore) "Tra la prole di Brad e la pargoletta di Matt, sul set di Ocean's Thirteen c'erano pappe e pannolini ovunque. E non le dico cosa è successo quando è passata a trovarci Julia Roberts con i gemelli...".

Ha giocato con tutti da bravo zio?

"Mi sono seduto al bar e mi sono scolato un paio di bicchieri di vodka. Visti da lì, i pupi erano proprio carini".

A 46 anni non desidera una famiglia?

"Fare un figlio è la responsabilità più grande che ti puoi assumere nella vita. E mi sa che nel mio Dna manca il gene per la riproduzione della specie" (ride).

Be', può seguire l'esempio di Pitt, che ha adottato i tre figli della Jolie.

"Quel poveretto di Brad fa una vita troppo dura per i miei gusti, costretto com'è ad arrancare dietro ai quattro figli e alla compagna orribile che si ritrova!".

Orribile, la Jolie?

"Sì, orribilmente perfetta. Comunque, se mai dovessi considerare l'ipotesi adozione, sceglierei una 24enne bella e ricca e mi farei mantenere".

Scusi, ma perché la 24enne bella e ricca non se la sposa?

"Col matrimonio ho già dato, e una volta è stata più che sufficiente".

Magari in futuro cambierà idea.

"Ne erano convinte pure Nicole Kidman e Michelle Pfeiffer quando ho dichiarato che sarei arrivato single ai 40 anni. Così abbiamo scommesso e ho vinto 10 mila dollari da ognuna di loro. Sono pronto a ripetere la giocata: io dico che festeggerò i 50 senza fede al dito. C'è qualcuno che vuole sfidarmi?".

Come fa a esserne così sicuro?

"Ho giurato a me stesso che non mi sarei più sposato".

Ci tiene alla fama di scapolo più desiderabile di Hollywood? O ha paura di impegnarsi per tutta la vita?

(Pausa, smette di ridere). "Cinque anni sono il mio record in una storia d'amore (toccato con Lisa Snowdon). Forse lavoro troppo, ma il cinema viene al primo posto. Chi mi sta accanto deve rispettare questa scelta: non voglio sentirmi dire da una donna che il tempo che passiamo lontani la fa soffrire".

A proposito di carriera: a parte le tre avventure di Danny Ocean e della sua banda di ladri, ultimamente ha fatto soprattutto film impegnati.

"Ho sempre desiderato farli. I miei 100 titoli preferiti, da Il dottor Stranamore a Tutti gli uomini del presidente, risalgono al periodo tra il 1964 e il 1976: sono gli anni in cui sono cresciuto, quelli dei movimenti per i diritti civili e delle proteste contro la guerra del Vietnam. Poi non sarò il più sexy del mondo per sempre (riecco il suo irresistibile sguardo un po' macho un po' micio). Devo pur trovare un'alternativa".

Come la regia?

"Dirigere ti permette di dare ordini a tutti: meglio fare il pittore che il quadro, no?".

Il prossimo film da regista?

"Si intitola Leatherheads: è una commedia romantica ambientata nel mondo del football americano degli anni Venti. I protagonisti siamo io e Renée Zellweger".

Prima si è schierato contro la guerra in Iraq, ora si sta spendendo molto per aiutare i profughi del Darfur. Mai pensato di darsi alla politica?

"Non sono tipo da compromessi, io. A parte il fatto che ho partecipato a troppi party, provato troppe droghe e dormito con troppe donne per essere eletto".

George Clooney

George Timothy Clooney nasce il 6 maggio 1961 a Lexington, nel Kentucky (Usa). Frequenta una scuola cattolica, poi si iscrive alla facoltà di giornalismo per seguire le orme del padre Nick. Ma presto si rende conto che quello del reporter non è il lavoro per lui, e nel 1982 si trasferisce a Los Angeles per tentare la carriera da attore. Nel 1989 sposa Talia Balsam, ma divorzia nel 1993. Da allora il divo ha molte, e brevi, love story: con Renée Zellweger, Lucy Liu, Céline Balitran. La relazione più lunga è quella con Lisa Snowdon, dal 2000 al 2005. Oggi vive tra Beverly Hills e Villa Oleandra sul lago di Como.

I suoi successi

Dopo essere stato il pediatra più sexy della tv in E.R. (1994-1999), George Clooney si conferma irresistibile anche al cinema, che interpreti il papà separato in Un giorno per caso (1996), il supereroe in Batman & Robin (1997) o il ladro di Ocean's Eleven (2001) e Ocean's Twelve (2004). Debutta alla regia con Confessioni di una mente pericolosa (2002), mentre grazie a Syriana e Good night, and good luck è il protagonista degli Oscar 2006. Nel 2007 è al cinema con Intrigo a Berlino e gira Leatherheads.

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