Geppi Cucciari nella webserie “Eities”: guarda il primo episodio!

Credits: Niente.tv
/5
di

Mattia Carzaniga

Si intitola Eities - Ottanta mi dà tanto la nuova webserie in 8 episodi prodotta da Niente, il nuovo portale online (www.niente.tv) che punta tutto su satira è comicità. Nata da un’idea del giornalista Luca Bottura, come recita il sottotitolo è un vero tuffo nei mitici anni ’80. Protagonista della serie è Geppi Cucciari, nei panni di una receptionist d’albergo che, grazie a una app miracolosa, si ritrova improvvisamente catapultata negli anni della sua adolescenza. Finirà a lavorare a TeleNaviglio, un’immaginaria tv privata milanese dell’epoca, e come in Ritorno al futuro riuscirà addirittura a cambiare il corso della Storia.

Insieme a Geppi Cucciari, ci sono tante guest star di lusso: da Fabio Volo (nei panni di un improbabile fisico da premio Nobel) a Joe Bastianich e Francesco Facchinetti. E non mancano tutti i cult di quel decennio: ecco quali sono.

Gonne a tubo e giacche con spalline
Il look anni ’80 si definisce in questi pezzi essenziali… insomma, non proprio così essenziali. Ovvero: minigonna a tubo e giacca stretta in vita ma con spalline obbligatoriamente XXL. Meglio se in colori pastello, su tutti rosa e turchese. È la mise che si ritrova a sfoggiare la protagonista Geppi Cucciari quando viene catapultata nel passato.

One O One
È la mitica bibita che «non vedevo dall’89!», come dice Geppi Cucciari nella webserie. Prodotta da Sanpellegrino ispirandosi all’americana Coca Cola, è diventata un cult grazie alla serie I ragazzi della 3ª C. Lo slogan di lancio era: «Cento bollicine e una stella».

Il frisé
È l’effetto più gettonato nelle acconciature del periodo. A dare la “ricetta” del look perfetto è Joe Bastianich, che consiglia di non dimenticare mai il prodotto più abusato dai parrucchieri Eighties: la lacca, naturalmente in gran quantità.

Il walkman
Nessuno all’epoca poteva avviarsi senza l’accessorio indispensabile per avere sempre a portata di mano (e di orecchio) i cantanti e le band più amate. Come i Duran Duran e Sandy Marton, la voce della super-hit People from Ibiza, ricordato da Geppi Cucciari nel primo episodio della serie.

Il cubo di Rubik
È il gioco che ha fatto impazzire un’intera generazione, in tutti i sensi: risolvere il rompicapo era quasi impossibile. In Eities - Ottanta mi dà tanto ha un ruolo cruciale: è il passatempo cult del bambino che da grande si rivelerà essere… Fabio Volo!

La mirror ball da discoteca
È, sempre secondo la ricetta Bastianich, la ciliegina sulla torta, l’ingrediente indispensabile per per completare la perfetta mise anni ’80. La palla a specchio, nata negli anni ’20 ma resa popolare nelle discoteche Eighties, è tornata in grande spolvero oggi, dopo anni confinata in soffitta.

Gli accessori “esagerati”
Collane, bracciali, anelli, orecchini a cerchio dal diametro impossibile. Se già gli abiti erano oversize, bijoux e accessori non devono essere da meno, se si vuole diventare una perfetta ragazza 80s. E oggi quella bigiotteria “esagerata” è tornata un culto assoluto nei mercatini vintage.

Le risate fuoricampo
Da I Robinson a Drive-In, in quegli anni non c’era telefilm o programma comico senza le risate registrate del pubblico. La webserie Eities rilancia questo “effetto speciale” passato di moda. Ed è subito nostalgia.

Il look da paninaro
Ovvero: giacca di jeans, camicia da montanaro (o t-shirt bianca con loghi in evidenza) e immancabile ciuffo alla Mirko di Kiss Me Licia (anche qui realizzato grazie a litri di lacca). Nella webserie è il collega di Geppi Cucciari a TeleNaviglio a sfoggiare questo look da tipico paninaro milanese, diventato un riferimento per tutti i maschi dell’epoca.

Il rossetto fluo
Il lipstick dev’essere tutto ma non minimal: meglio esagerato, sottolineato, in colorazioni fluo o rosso fuoco (vedi Madonna) che non devono mai passare inosservate. Da accompagnare con accessori rigorosamente in tinta.


Guarda il primo episodio della webserie:

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te