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Gli emuli di Icaro a Rieti fino al 20 luglio

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Il 30° campionato del mondo di volo a vela è un'occasione preziosa per scoprire il fascino di uno sport che unisce adrenalina e romanticismo

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"Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all'ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser lassù."

Così Richard Bach riassunse ne Il gabbiano Jonathan Livingston l'estasi, la perfezione del volo che da millenni ha ossessionato l'essere umano.

Perfezione ormai raggiunta in quell'affascinante sport che è il volo a vela, il cui 30° campionato del mondo si svolge in questi giorni a Rieti. E proprio la velocità è una delle componenti fondamentali per vincere una competizione di questo tipo: a seconda delle condizioni meteo il pilota deve essere in grado di valutare le migliori correnti ascensionali, in modo da riuscire percorrere col proprio aliante la maggior distanza nel minor tempo possibile. Un'impresa non da poco e per questo ancor più affascinante: già da qualche giorno, a Rieti, centinaia di appassionati passano giornate intere a fissare il cielo a bocca aperta, come bambini in spiaggia rapiti dalle planate dei gabbiani.

Ma fondamentale è anche il fattore umano, come ci spiega Giorgio Galetto, già campione del mondo di questa straordinaria specialità: "Per volare in sicurezza i volovelisti devono poi saper interpretare anche il più impercettibile segnale del cielo ed è quindi fondamentale che l'occhio non si stanchi e che la visione sia sempre perfetta". Proprio per questo motivo Galetto si è legato a Barberini, che da oltre 70 anni produce unicamente lenti in vetro ottico, puro, cristallino, naturale al 100%; lenti in grado di superare la "prova del falco", la cui vista è otto volte più acuta di quella umana.

Per un volovelista è infatti fondamentale vedere oltre la caligine e il vapore acqueo presenti nell'aria, proteggersi dai raggi ultravioletti che lo investono da ogni direzione, neutralizzare i bagliori accecanti creati dal bianco dell'aliante, dalle nuvole o dalle superfici innevate. Uno sport che unisce adrenalina e romanticismo, per gente che ancora sogna di volare verso il sole: se vuoi esser rapita dalle eleganti evoluzioni di questi novelli Icaro, l'appuntamento è a Rieti fino a domenica 20 luglio.

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