del

J-Ax su Rai 2 ci ha fatto vedere i “Sorci verdi”

di Isabella Fava
Vota la ricetta!

Abbiamo guardato la nuova trasmissione di J-Ax su Rai 2 in seconda serata. Lui, rapper, giudice, produttore e ora conduttore, strizza l'occhio ai giovani, mischiando in modo irriverente tanti spunti presi dal web, dai discorsi da strada, dalla tv. Riuscirà a piacere ai ragazzi? Intanto ospita Maria De Filippi e la prossima puntata Fedez. Le mamme, di certo, lo guarderanno

Un caffè con Donna Moderna

Abbiamo guardato la nuova trasmissione di J-Ax su Rai 2 in seconda serata. Lui, rapper, giudice, produttore e ora conduttore, strizza l'occhio ai giovani, mischiando in modo irriverente tanti spunti presi dal web, dai discorsi da strada, dalla tv. Riuscirà a piacere ai ragazzi? Intanto ospita Maria De Filippi e la prossima puntata Fedez. Le mamme, di certo, lo guarderanno

Rapper, giudice (di The Voice), produttore discografico, scrittore, conduttore… E poi? L’ultima prova di J-Ax, al secolo Alessandro Aleotti, è quella del provocatore-opinionista in Sorci verdi, il nuovo sketch show di RaiDue.

Un po’ David Letterman Show, per la presenza della band in studio; un po’ The Muppet per via dei pupazzi parlanti che intervengono con battute (i sorci verdi appunto), il programma va in onda in seconda serata. In quell’angolo del palinsesto dove si può sperimentare senza pestare troppo i piedi.

E allora vai con le bordate, le parole in libertà, le battaglie rap e gli sketch non sense (carino quello su cosa diventerebbe una serie cult come Breaking Bad in mano a un produttore della tv italiana: una fiction a metà tra Un medico in famiglia e Don Matteo, ovvero Un angelo in corsia), per catturare l’interesse del pubblico giovane che alla televisione, soprattutto di Stato, ha già da tempo rinunciato.

L’obiettivo è ambizioso: diventare più moderni di E poi c’è Cattelan, lo show della stessa categoria condotto da Alessandro Cattelan e prodotto da Sky, e più irriverenti di Elio e le Storie tese quando facevano Il musichione (sempre su RaiDue) o The show must go off con Serena Dandini su La7.

Con interviste per tirare su gli ascolti (la prima era a Maria De Filippi con la domanda sulla maria; e nelle prossime puntate arriverà anche Fedez) e le collaborazioni di alcuni YouTuber.

Cappello e frac rosso, look da imbonitore da circo, J-Ax è apparso un po’ impacciato (e su questo si può lavorare) e i tempi non sono stati proprio velocissimi (e anche questo si può migliorare). E per non farsi mancare nulla ha anche sparato a zero sui “fenomeni” giovanilistici: dalle start up ai social media manager. Ci aspettiamo allora qualcosa sui concorrenti dei talent e sui nuovi rapper, per par condicio.

Insomma, tutto e il contrario di tutto. Compreso il pubblico di ragazzi tatuati con qualche mamma (ne ho vista una o forse era un miraggio?), le vallette pop-corn che ricordano la migliore stagione di Renzo Arbore, quelli che “hanno studiato”, e il pianista jazz raffinato (Paolo Jannacci, tanto per dire).

Il risultato è dadaista: tanti spunti presi dal web, dalla cultura giovanile, dai discorsi da strada, dalla tv e mischiati insieme. Una raccolta di Axforismi (avete letto il libro?) a uso e consumo del piccolo schermo. E forse è proprio questa la novità.

Ma resta una domanda: riuscirà a catturare i giovani? Lo seguiranno i suoi fan?

Un caffè con Donna Moderna

Un caffè con Donna Moderna

Ti può interessare anche