Jodie Foster a Cannes 2016 da regista

Credits: Getty Images. Jodie Foster al photocall di Money Monster, film da lei diretto
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di

Mattia Carzaniga

L'attrice passa dietro la telecamera e decide gli amici George Clooney e Julia Roberts in un thriller. "Ho voluto fare un film intelligente" - ha dichiarato

Jodie Foster incanta la Croisette. Il suo Money Monster - L’altra faccia del denaro, presentato fuori concorso al 69° Festival di Cannes e già nelle sale in Italia, ha raccolto applausi convinti all’anteprima davanti alla stampa di tutto il mondo. Certo, facile quando con te hai due star come George Clooney e Julia Roberts.

Perché Jodie stavolta è solo regista. Il suo thriller, in cui un ragazzo (Jack O’Connell) tiene in ostaggio un popolare conduttore televisivo (Clooney) colpevole di averlo convinto ad investire soldi nelle azioni sbagliate, è un atto d’accusa alla cultura dei mass media, ma anche un divertente duetto tra due degli attori più amati del mondo (Roberts interpreta la produttrice dello show).

«Ho voluto fare un film intelligente, come non se ne trovano più nelle sale» dice Foster, attrice due volte premio Oscar e regista di apprezzati film come Il mio piccolo genio e Mr. Beaver. «Una volta si producevano molte pellicole capaci di fare riflettere, oggi gli Studios preferiscono i blockbuster. Ma io credo ci sia ancora molta gente che ha voglia di andare al cinema per pensare».



Credits: Getty Images. George Clooney, Jodie Foster e Julia Roberts al photocall di Money Monster

Jodie è sempre stata una capofila dell’impegno a Hollywood, nonché di recente una paladina dei diritti civili: ha fatto dopo anni il suo coming out, e ora è la felice moglie della fotografa Alexandra Hedison, sposata due anni fa dopo molti anni d’amore. Al tempo stesso, è anche una veterana dei red carpet: a Cannes è venuta per la prima volta 40 anni fa per Taxi Driver di Martin Scorsese, quando aveva solo 12 anni. Oggi torna da regista ultra-fotografata.

«Una volta era tutto molto più caotico, c’erano fotografi ovunque» ricorda lei. «Non c’era il Palais des Festivals per le proiezioni ufficiali, adesso invece è tutto più organizzato. Tornare qui dopo così tanto tempo è un onore: Cannes è il posto che celebra i grandi autori del cinema». Julia e George le stanno accanto come due vecchi amici, e vedere insieme oggi tre delle più grandi star del cinema ha provocato più di un sussulto anche nei critici più duri e puri.

Dopo la presentazione del film, Jodie è stata invitata ad aprire gli incontri di Kering Women in Motion, una serie di appuntamenti previsti nei giorni del Festival per dare spazio alle donne protagoniste del cinema di oggi. «Essere una donna nel mondo del cinema è una sfida costante» ha dichiarato. E insieme ha confessato di non voler abbandonare la carriera d’attrice: «Recito da quando avevo 3 anni, e sono sicura che lo farò per il resto della mia vita. Ma non voglio fare progetti, non sono mai stata brava in queste cose. Sono aperta a tutto». Chissà in che veste la ritroveremo, tra qualche anno, sulla Croisette.

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