del

Johnny Depp

di Elisa Leonelli
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Grazie al successo de La maledizione del forziere fantasma, Johnny Depp è stato appena incoronato re di Hollywood. Eppure potrebbe mollare da un momento all''altro. Quando la sua compagna, la Paradis, deciderà di tornare a fare l''attrice

Grazie al successo de La maledizione del forziere fantasma, Johnny Depp è stato appena incoronato re di Hollywood. Eppure potrebbe mollare da un momento all''altro. Quando la sua compagna, la Paradis, deciderà di tornare a fare l''attrice

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Se fosse una favola, la vita di Johnny Depp potrebbe cominciare con questa frase: “C'era una volta un ragazzo sexy e ribelle...”. E finire con quest'altra: “...Fu così che diventò il re di Hollywood”. Nel mezzo, almeno 100 foto per ammirare il suo fascino maledetto e l'irresistibile sorriso da schiaffi. E almeno 300 pagine per raccontare la sua incredibile carriera, da film di nicchia come Edward mani di forbice e Arizona dream alle prestigiose copertine di Forbes e Newsweek.
Dopo essere stato il divo più potente del 2005 per il mensile economico, l'attore è appena diventato la star più brillante del 2006 per il settimanale americano. Il merito? È tutto del capitano Jack Sparrow, il personaggio che Depp torna a interpretare ne La maledizione del forziere fantasma, secondo episodio della saga Pirati dei Caraibi. Un corsaro un po' dandy e un po' rocker. Proprio come Johnny, che all'appuntamento al Regent Beverly Wilshire di Beverly Hills si presenta vestito da moderno filibustiere: tatuaggi sulle braccia, amuleti vari, con tanto di anello a forma di teschio, e Borsalino calato sugli occhi.

Come mai ha ancora la barba lunga?

«Trova che sia imbarazzante girare con i capelli rasta fino alle spalle e le treccine che spuntano dal mento? Li porto da non so quanto: se li avessi tagliati, ci avrei messo sei mesi a farli ricrescere. Ma le riprese della terza puntata di Pirati dei Caraibi sono iniziate subito dopo la fine di quelle della seconda e non sono ancora finite».

Lei ha sempre detto di non amare i sequel. Cosa l'ha spinta a vestire di nuovo i panni di Jack Sparrow?

«È uno dei personaggi migliori che abbia mai interpretato: un tipo che vive in mezzo al mare non può che avere il cervello fritto dal sole e la camminata barcollante. Mi sono ispirato a due miei miti: Keith Richards dei Rolling Stones e la puzzola Pepe del cartone animato Looney Toones».

È vero che Richards sarà suo padre nel prossimo episodio?

«Verissimo. Abbiamo rimandato le riprese a causa della sua operazione al cervello. Ma, adesso che tutto si è risolto, posso dirlo: uno che si spacca la testa cadendo da una palma è un padre perfetto per il mio Sparrow. Fuori di zucca come lui».

La maledizione del forziere fantasma ha già incassato più di un miliardo di dollari. Molti, però, l'hanno accusata di essersi svenduto, passando dal cinema d'autore a film commerciali.

«Tutti sono liberi di pensare quello che vogliono. Ma non c'è mai stato un momento in cui mi sono detto: questo film mi fa schifo, però è una bella mossa per la carriera. Ho sempre fatto solo le cose in cui credevo. E poi il capitano Jack Sparrow esprime perfettamente il mio io contorto: da un lato cinico e un po' oscuro, dall'altro giocoso e infantile».

Eppure per colpa sua ha rischiato il licenziamento...

«A un certo punto i produttori della Disney pensavano che stessi esagerando: un pirata ubriacone ed effeminato in un film per bambini? Io ho risposto: o vi fidate o mi cacciate. Non era un bluff, avevo davvero le valigie pronte».

Sarebbe capace di lasciare il set di un film da un giorno all'altro?

«Se è per questo, mollerei subito anche il cinema, se la mia compagna Vanessa me lo chiedesse».

E perché dovrebbe?

«Lei ha un incredibile talento, come attrice e come cantante. Ma in questi ultimi anni lo ha messo da parte per dedicarsi ai nostri bambini e permettermi di concentrarmi sulla mia carriera. Adesso tocca a me: appena Vanessa deciderà di tornare a lavorare, io farò il papà a tempo pieno».

I suoi figli non si sono mai spaventati davanti a tutti questi filibustieri, fantasmi e mostri marini?

«Macché! Lily Rose e Jack adorano i pirati. Sono stati loro a volere che girassi il seguito della saga. Guardando La maledizione del forziere fantasma stavano per piangere solo alla scena in cui Sparrow viene inghiottito da una piovra gigante. Ma si sono tranquillizzati quando ho detto che era uno scherzo».

Le hanno chiesto di interpretare qualche altro personaggio per bambini?
   «Non fanno che parlare di Spiderman... Stavolta però non li accontento: non voglio recitare in calzamaglia a 43 anni».

Paura di invecchiare? Eppure la 21enne Keira Knightley ha detto che lei bacia meglio di Orlando Bloom.

«E pensare che per me Orlando è un gran baciatore! Scherzi a parte, per quella scena ero pronto a chiamare una controfigura: mi sentivo sexy come Matusalemme!».

Johnny Depp

Johnny Depp nasce il 9 giugno 1963 a Owensboro, nel Kentucky (Stati Uniti). A 16 anni, dopo il divorzio dei genitori, lascia la scuola deciso a diventare un chitarrista rock. Fonda il gruppo The Kids e nel 1983 sposa Lori Anne Allison, sorella di uno

dei componenti della band. I due divorziano nel 1986, ma restano amici. Dopo le turbolente love story con Winona Ryder

e Kate Moss, nel 1998 Depp si innamora dell'attrice e cantante francese Vanessa Paradis. Da lei ha due figli: Lily Rose, 7 anni,

e Jack, 4. Vivono tutti in Francia.

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