La tua vita in un libro: la seconda prova di Anna

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Le 10 concorrenti del nostro talent "La tua vita in un libro" si cimentano nella seconda prova: show, don't tell. Ecco la prova di ANNA

SECONDA PROVA: DESCRIVERE UN PERSONAGGIO SECONDO IL PRINCIPIO "MOSTRARE NON RACCONTARE" 

Durante il periodo in cui non avevo ancora accettato la transizione di mio figlio da maschio a femmina ed ero in preda alla disperazione, ricordo di aver assistito alla proiezione del film di Gianni Amelio Le chiavi di casa.

Il film mi piacque moltissimo, ma il motivo per cui l’ho amato particolarmente è da ricondurre a una scena, per me, alquanto toccante, che è rimasta vivida nel mio cuore e nella mia mente, in cui l’attrice Charlotte Rampling, che nel film interpreta la madre di una ragazza gravemente disabile, viene ripresa in un primo piano in cui piange, silenziosamente, seduta su una panchina di una squallida stazione.

In quegli occhi e in quel pianto silenzioso e disperato, ma dignitoso, ho ritrovato la mia disperazione di quel momento, la mia solitudine, la mia impotenza di fronte a un dramma che mi sembrava insuperabile, ma quel pianto  mi aveva costretta a riflettere.

La mia paura di un figlio “diverso”, “non omologato”, “fuori dagli schemi” mi aveva atterrita, paralizzata. Era come se il mio cuore avesse cessato di battere, si fosse spento.

Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui ho assistito alla proiezione del film, ma l’immagine di quella madre seduta sulla panchina la porto ancora dentro di me e, in alcuni momenti, riemerge nitida e mi rammenta quanta strada ho percorso da quel giorno, quante stazioni ho attraversato, quante lacrime  ho versato in solitudine, ma quanto ho lottato per amore di mio figlio che ora è figlia e a cui devo gratitudine per avermi fatto scoprire una nuova me che non conoscevo e che rimaneva celata per paura, pudore e pregiudizio.

Il coraggio di amare incondizionatamente mi ha “salvata”.

Il commento della editor Nina

Un racconto delicato, quello di Anna, che ha scelto di illustrare il momento in cui si è rispecchiata in una figura femminile che sentiva vicina e simile. 

Funziona La sincertità e la trasparenza.

Non funziona Mostrare al lettore il momento in cui la protagonista cambia atteggiamento nei confronti di una situazione è sicuramente uno snodo narrativo importantissimo, ma non trasmette al lettore in che modo da maturato un particolare tratto del suo carattere. 

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