Montalbano torna (finalmente) in libreria

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di

Laura Frigerio

Il 26 maggio esce L'altro capo del filo, il nuovo romanzo di Andrea Camilleri, un'indagine che prende spunto dall'attualità

Il commissario Montalbano ritorna in libreria con un nuovo romanzo dal titolo L'altro capo del filo (edito da Sellerio). A 90 anni, Andrea Camilleri rimane uno degli scrittori italiani più prolifici, tanto che con questa pubblicazione arriva a quota 100 libri, di cui 39 con protagonista il personaggio interpretato da Luca Zingaretti.

Per celebrarne l'uscita abbiamo scelto le nostre 10 citazioni preferite del commissario, tra battute di spirito e sagaci espressioni in siciliano, mentre nell'articolo ti sveliamo qualche anticipazione sul nuovo libro



  • 1 10

    Da La paura di Montalbano: «Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!»

  • 2 10

    Da Il ladro di merendine: «Catarè, ragionando, si fa per dire, come usi tu, se ammazzano qua a Vigàta un turista di Bergamo, tu che mi dici? Che c'è un morto a Bergamo?»

  • 3 10

    Da La gita a Tindari: «Montalbano sono. Dovrei dire pronto, ma non lo dico. Sinceramente, non mi sento pronto»

  • 4 10

    Da L'odore della notte: «Il suocero sta male, la sua zita piange disperata, il matrimonio è rimandato, la sua vita va a farsi fottere...e lui la prima cosa che fa? Telefona alla mia fidanzata...cornutazzo!»

  • 5 10

    Da Il ladro di merendine: «Ma lei, le triglie di scoglio, come le cucina?»

  • 6 10

    Da Un diario del '43: «Non c'e' fimmina siciliana di qualsiasi ceto, nobile o viddrana, la quale, passata la cinquantina, non aspetti il peggio. Quale peggio? Uno qualsiasi, ma sempre peggio»

  • 7 10

    Da L'età del dubbio: «In amuri, la ragione o si dimette o va in aspettativa»

  • 8 10

    Da La voce del violino: «Fra pochi giorni arriveranno modernissimi computer, ogni commissariato ne sarà dotato. Hanno voluto da ognuno di noi il nome di un agente particolarmente versato in informatica. E io gliel'ho fatto...Catarella»

  • 9 10

    Da Il sorriso di Angelica: «Futtiri addritta e camminari n'ta rina portuna l'omu a la ruvina»

  • 10 10

    Da Il ladro di merendine: «Io persi a me matri ch'era magari chiù nicu di tia»

LA TRAMA

Nel nuovo capitolo, Camilleri l'indagine del commissario si intreccia con l'attualità. La Vigàta che ritroviamo, infatti, è alle prese con il dramma dell'immigrazione e Salvo Montalbano, insieme ai suoi uomini, si trova sempre più spesso al porto per far fronte all'emergenza dei continui sbarchi, cercando di aiutare i disperati in arrivo e contemporaneamente di mantenere l'ordine. 

Nel frattempo Livia, la sua fidanzata, riesce a convincerlo a partecipare a una festa per il venticinquesimo anniversario di matrimonio di una coppia di loro amici. Data l'occasione si rende necessario un nuovo vestito e quindi Salvo è costretto a fare un salto in sartoria, dove incontra Elena, una donna giunta in città da qualche anno.

Una notte, mentre si trova al porto, il commissario viene a scoprire che lì si è consumato un efferato delitto a colpi di forbice e che la vittima è proprio Elena. A lui spetterà quindi di scoprire cosa si nasconde dietro la sua morte e qual è il filo che la lega alla sartoria. Altro non possiamo dirvi per non cadere nello spoiler, però potrete leggerlo dal 26 maggio

UN COMMISSARIO DA RECORD

Il personaggio del commissario Montalbano ha esordito nel 1994 con La forma dell'acqua, conquistando subito tutti con la sua determinazione e testardaggine, mista ad un'aria scanzonata che riesce ad allentare la tensione, sempre alta quando si tratta di risolvere casi complicati. Altro elemento vincente l'ambientazione, quella Sicilia immersa nel sole e accarezzata dal mare, che scorre nelle vene dei vari personaggi i quali, non a caso, parlano un misto di italiano e siciliano anche tra le pagine dei romanzi.

Una peculiarità questa che non è stato un limite bensì la fortuna di Camilleri e del ciclo di Montalbano, diventato uno dei più grandi successi della letteratura contemporanea. Un destino che si è consolidato con l'arrivo (nei palinsesti Rai) della serie tv Il commissario Montalbano, giunta alla sua decima stagione ed esportata in vari paesi all'estero, che ha arricchito il nostro immaginario tanto che ormai associamo a questo piccolo-grande eroe di provincia il volto dell'attore Luca Zingaretti e, nella sua versione giovanile, a Michele Riondino.

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