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Oscar 2016: le curiosità sui film e gli attori

di Mattia Carzaniga
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Il 28 febbraio si consegnano i premi Oscar al Dolby Theatre di Los Angeles. Ecco tutte le curiosità: i film candidati, gli attori in corsa per la vittoria e l’immancabile polemica

Il 28 febbraio si consegnano i premi Oscar al Dolby Theatre di Los Angeles. Ecco tutte le curiosità: i film candidati, gli attori in corsa per la vittoria e l’immancabile polemica

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I film su cui si scommette

Quale pellicola sarà incoronata miglior titolo dell’anno? Gli scommettitori puntano su Il caso Spotlight di Tom McCarthy, la storia della redazione del Boston Globe che indagò sullo scandalo dei preti pedofili: è il film “impegnato” (e con un cast di stelle, da Mark Ruffalo a Michael Keaton) che potrebbe mettere tutti d’accordo. Ma ai Bafta, i premi più prestigiosi assegnati in Inghilterra, ha appena trionfato Revenant - Redivivo del messicano Alejandro González Iñárritu, vincitore anche per la miglior regia. E altri titoli hanno convinto quest’anno pubblico e critica, da La grande scommessa a Sopravvissuto - The Martian. Insomma, quest’anno più che mai la gara è davvero ancora aperta.

Leonardo Di Caprio ce la farà dopo 5 nomination?

Sarà l’anno di Leonardo DiCaprio, o almeno così sembra. Dopo tutti i riconoscimenti raggranellati in questi mesi per Revenant - Redivivo non ci sono dubbi sul fatto che finalmente vincerà anche il trofeo più importante, dopo 5 nomination andate a vuoto e le battute proverbiali che ormai dilagano sul web: l’ultima è la parodia di un videogioco alla Super Mario Bros in cui bisogna aiutare Leo ad acchiappare la statuetta dorata.

La sfida tra le donne

Più serrata quest’anno è la gara tra le donne. Se tra le attrici protagoniste la semisconosciuta Brie Larson sembra non avere rivali per il suo ruolo di mamma sola con il suo bambino in Room, la sfida tra le non protagoniste si fa più tosta di giorno in giorno. La favorita era inizialmente Alicia Vikander, la rivelazione svedese di The Danish Girl. Ma ai Bafta (e non solo lì) ha vinto Kate Winslet per la sua ottima performance in Steve Jobs, che potrebbe portarla al secondo Oscar dopo quello vinto per The Reader nel 2009. L’Academy punterà sulle esordienti oppure darà conferma del talento di una veterana?

Il primo Oscar a 87 anni

Potrebbe essere quello di Ennio Morricone, che ha ricevuto ben 6 candidature fino ad ora ma ha vinto solo un premio alla carriera nel 2007. Quello per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino, che tutti danno per scontato nei pronostici, sarebbe dunque il primo “vero” Oscar per il compositore. Che però non sarà a Hollywood: una recente operazione al femore lo costringe a restare a Roma, su ordine tassativo del medico.

Un premio anche per Sylvester Stallone

Si sentirà questo grido echeggiare per il Dolby Theatre, proprio come faceva il mitico pugile Balboa sul ring con l’indimenticato «Adrianaaaaa!»? Il suo interprete Sylvester Stallone potrebbe vincere per la prima volta come miglior attore non protagonista per Creed - Nato per combattere, dove riprende il suo ruolo più famoso. I cultori della saga di boxe più famosa di tutti i tempi fanno già il tifo da mesi, e anche grazie a questa “campagna” sul web il divo è arrivato fino a questa nomination.

La polemica sullesclusione degli afroamericani

“Oscars so white”, ovvero “Oscar così bianchi”, con allusione al fatto che nessun regista o attore afroamericano è stato candidato quest’anno. Da Spike Lee a Whoopi Goldberg, sono in tantissimi a chiedere che questa edizione degli Academy Awards venga boicottata. Ma, ironia della sorte, il presentatore della serata sarà proprio un comico di colore: Chris Rock. Che ha già promesso un monologo iniziale incentrato proprio su questa polemica. Ci si aspettano scintille…

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