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Perché la comicità viene considerata arte di serie B?

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I fotografi che non invecchiano sono quelli che sanno raccontarci le nostre nevrosi. E strapparci un sorriso. Fate scorrere la gallery che vedete qui sopra e ditemi se riuscite ad arrivare alla fine senza una risata. Sono tutte immagini scattate più di 30 anni fa ma il signore con i calzini spaiati assorto nella lettura di un manuale per migliorare la memoria è una specie di Charlie Chaplin dell'obiettivo: la sua immediata comicità ci farà sorridere anche tra cent'anni. Come l'immagine surreale di un padrone affettuoso che sembra prendere alla lettera l'avviso stampato sulla scala mobile (Dogs must be carried; I cani devono essere trasportati)  e con apparente disinvoltura si carica sulla spalla l'alano di casa.


L'autore, David McEnery, scomparso nel 2002, nonostante sia stato definito il fotografo più divertente al mondo (o forse proprio per questo) rischiava di restare nell'ombra.  Anche se ha lavorato per grandi testate come Life, Paris Match e Stern non credo che la sua opera artistica sia mai stata ospitata in un museo. Eppure per creare un'ironica mise-en-scène o aspettare la luce giusta questo perfezionista della risata era capace di impiegare una giornata intera. Ora le sue foto sono state esposte per la prima volta in Italia e raccolte in un libro. Ad accoglierle un luogo fuori dagli schemi per una mostra d'arte e che certo lo avrebbe ispirato: gli uffici di una grande banca nel centro di Milano. Mi sono ritrovata a superare sbarramenti di (serissime) guardie armate, (compassati) portieri e (professionali) segretarie per finire spalla a spalla con qualche manager che, telefonino attaccato all'orecchio, osservava incuriosito l' immagine paradossale di un vagabondo che  davanti a un fast food annuncia l'avvicinarsi della fine del mondo.



Gli artisti che sanno giocare con le piccole follie quotidiane della vita sono una rarità. Eppure non vengono mai celebrati quanto i loro colleghi che ci mostrano il lato più drammatico e doloroso delle cose. Perché? Io non ho una risposta, voi magari sì. Voi forse sapete perché la comicità anche quando raggiunge i livelli più alti viene sempre considerata di serie B.

Se quest'estate capitate in Toscana non perdetevi la mostra Icons: a San Gimignano (fino al 31 agosto; www.sangimignanomusei.org) riunisce il meglio di  un fotografo che a 80 anni suonati ancora lavora senza  prendersi troppo sul serio e ancora sa guardare il mondo con ironia. Elliott Erwitt ha fotografato con forza e drammaticità pagine tragiche della nostra storia. Ha raccontato l'amore e la tenerezza. Ma in altre occasioni non si è negato registri più leggeri e divertenti. Guardate le  foto qui sotto (sono due tra le tante presenti in mostra) e poi ditemi: se doveste sceglierne una e una sola per raccontare la bravura e la genialità di questo artista su quale puntereste? Sono curiosa di leggere le vostre risposte.

©Elliott Erwitt Santa Monica, California 1955



©Elliott Erwitt, France, Paris, 1989


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