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Raoul, tu vuo’ fa’ l’americano

di Lucio Giordano
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Bye bye Bova. Tra poco il divo parte per Hollywood, dove reciterà in un serial alla Friends. Non temete, però: presto potrete ammirare di nuovo i suoi fantastici occhi verdi

Bye bye Bova. Tra poco il divo parte per Hollywood, dove reciterà in un serial alla Friends. Non temete, però: presto potrete ammirare di nuovo i suoi fantastici occhi verdi

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Starà via nove mesi, forse un anno. A fine luglio Raoul Bova lascerà l'Italia e si trasferirà negli Stati Uniti per lavorare nella serie tv What about Brian.

Partirà da solo?
«No. Come ho fatto durante le riprese di Alien vs. Predator, porterò con me tutta la famiglia. Abbiamo preso in affitto una casa a Mulholland Drive, a Los Angeles. C'è una piccola piscina dove Alessandro Leon, che ha 5 anni, e Francesco, che ne ha quasi 4, potranno sguazzare».

Di cosa parla la serie tv?
«È un telefilm brillante, alla Friends, che ha per protagoniste tre coppie alle prese con problemi d'amore e di sesso. Io interpreto Angelo, un ex modello italiano che sposa una donna più anziana. Sono previste 12 puntate, ma se gli ascolti non decollassero me ne tornerei in Italia dopo quattro. E non so se mi dispiacerebbe...».

Allora perché parte?
«Perché non posso lasciarmi scappare questa occasione. Qui rischio di fare sempre le solite cose. Ho appena interpretato un agente speciale in Attacco allo Stato, un film tv sull'omicidio di Marco Biagi, che andrà in onda nella prossima stagione su Canale 5. Ma non sempre mi offrono ruoli così belli».

Sua moglie Chiara è contenta di partire?
«Lei vorrebbe che mi riposassi di più, ma sa che non mi piace "sedermi". Sono rimasto scottato da ragazzo, durante una gara di nuoto: ho perso perché ero certo di stravincere».

Oltre a girare What about  Brian, che farà negli Usa?
«Molti provini e tanta gavetta: sarà come ripartire da zero. Andrò alle feste dei produttori, anche se non mi divertono un granché: qualche volta potrei usare una febbriciattola dei bambini come scusa per restare a casa!».

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