Riccardo Scamarcio a Cannes 2016

Credits: Olycom. Riccardo Scamarcio al photocall di Pericle il nero a Cannes
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di

Mattia Carzaniga

L'attore italiano è in concorso con Pericle il nero, il film tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Ferrandino

Riccardo Scamarcio è l’italiano più atteso a Cannes 2016. Pericle il Nero, il film diretto da Stefano Mordini di cui è protagonista, è l’unico titolo di casa nostra invitato al Festival nella sezione Un certain regard. Ma non solo: la sua compagna Valeria Golino è membro della giuria del concorso ufficiale, il che alimenta la domanda che la stampa italiana si fa da un pezzo: è vero che ci sarebbe crisi nella coppia?

Pericle il Nero, già uscito nelle sale italiane, è un noir a tinte fortissime. Tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Ferrandino, racconta la parabola di un uomo che di “mestiere” punisce fisicamente la gente che ha conti da regolare col suo boss. La vicenda è spostata dalla Campania al Belgio, terra di forte immigrazione italiana e patria degli acclamati fratelli Dardenne, veterani di Cannes che hanno co-prodotto il film insieme alla società di Scamarcio-Golino.

Credits: Olycom. Riccardo Scamarcio al photocall di Pericle il nero a Cannes

Insomma, un ottimo battesimo da attore “impegnato” per Riccardo, giunto qui già in veste di produttore di Miele, il debutto alla regia di Valeria Golino. Il personaggio di Pericle è (forse) l’occasione per rivelare anche il suo lato privato: «È un reietto della società, ma anch’io, in quanto personaggio pubblico e famoso, in fondo lo sono».

L’allusione sta probabilmente all’attenzione morbosa della stampa nei suoi confronti, specie in questo periodo. «Pericle ha dei metodi brutali, ma oltre a quell’involucro di freddezza è una persona profonda, capace di amare». Sullo schermo, la donna che gli fa perdere la testa è Anastasia, interpretata dall’attrice francese Marina Foïs. Sulla Croisette, c’è invece grande attesa da parte degli inviati italiani (noi compresi) per il primo red carpet ufficiale a Cannes 2016 della coppia Scamarcio-Golino.

«Pericle è un uomo in continuo divagare, sembra quasi un adolescente ingenuo»: così Riccardo descrive il suo durissimo ruolo nel film. Che sia anche un’allusione a se stesso? Che gli elogi al Festival di Cannes rappresentino per lui il definitivo passaggio dall’idolo delle teenager Step di Tre metri sopra il cielo all’immagine di attore (e produttore) tra i più impegnati d’Italia? Certo è che la coppia formata dal divo Scamarcio e la giurata Valeria fa chiacchierare gli italiani sulla Croisette.

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