Teresa Mannino: «Altro che Raoul Bova! Il mio principe azzurro l’ho incontrato in autogrill»

Teresa Mannino fa ridere anche se non fa niente. Basta vederla camminare, così magra, alta e dinoccolata: sembra un fumetto. Incontriamo la comica palermitana 41enne, resa famosa da Zelig e da tanti spot televisivi, mentre è in vacanza in Sicilia, la sua “patria”. E la tentazione di parlare di sole, mare, granite e cannoli è forte. Invece iniziamo dal lavoro. «Togliamoci il pensiero, va’, vuoi sapere della mia nuova trasmissione in prima serata?» chiede con una punta d’orgoglio nella voce. Dicono che lei sarà una specie di Roberto Saviano ma in versione comica. «Miii, che paragoni! No, io sono specializzata in leggerezza. Sono una semplificatrice. Mi piace rendere facili le cose complicate e tradurre in un linguaggio comune i concetti complessi». Cosa dobbiamo aspettarci, quindi, dalla sua nuova trasmissione? «Dunque, il programma si chiama Se stasera sono qui: sei puntate, su La7 dal 5 settembre, alle 21.10. E sarà un contenitore, uno “show talk”, più che un talk show». Sarebbe? «Un palcoscenico delle idee. Interverranno personaggi che faranno delle microconferenze sui temi più disparati. Da cos’è l’amore al perché la lavatrice ci ha cambiato la vita. E tutti porteranno il bello in tv. Perché io parto dall’idea che il bello sia contagioso. Oggi servono allegria e valori positivi. Diffondiamoli!». Che ospiti ci saranno? «Nella prima puntata Renzo Arbore parlerà di jazz. Mi ha spiegato che il jazz lo ha inventato un siciliano. Poi ci sarà Pif, palermitano anche lui, che racconterà gli uomini che hanno cambiato il mondo. Nello show, causa crisi, abbiamo solo ballerini cinesi. Ma porterò in scena uno scrittore, un filosofo e un’antropologa amici miei, una mia scommessa. E nel cast fisso c’è Jessica, la fidanzata di Morgan. Canteranno insieme. Lo scoop che lei è incinta ce l’hanno soffiato, ma noi vi anticiperemo come si chiamerà il bebè. Sarà un bel programma, lo giuro. Io nel bello ci credo». Qual è la sua cosa più bella? (Ride) «I capelli e il sedere». In effetti ha dei bei ricci. «Merito di una miracolosa spuma ai semi di lino». Il lato B sodo, invece? «Costituzione. Sono lagnusa (pigra in siciliano, ndr). In palestra non ci vado». E le cose più brutte? «Mi vergogno perché a 18 anni mi hanno dato la patente anche se non ero capace di guidare. E ho un caratterino... In quinta elementare mia mamma mi ha comprato una scimmia perché mi ero messa a camurria» (in siciliano significa “l’avevo messa in croce”, ndr). Sono ricordi teneri. «Ho avuto un’infanzia felice, con vagonate di affetto, in una famiglia numerosa. Da bambina, però, mi chiamavano già “la milanese”, perché stavo sempre lì a sottilizzare. Eppure quando mi sono trasferita a Milano per lavoro all’inizio è stata dura: ho passato un anno a piangere e ne ho fatti sette di analisi freudiana». Che cosa le manca di Palermo? «La luce e i rumori». A casa cosa dicono del suo successo? «Tutti mi chiedono se Raoul Bova è sexy. E che ne so? Non mi è ancora capitato di baciarlo. Oppure pensano che io sia sposata con il figlio di Amadori: potenza della pubblicità». Se non è il rampollo dei polli, chi è il suo principe azzurro? «Posso approfittare di Donna Moderna per rettificare i cavoli miei usciti sui giornali? Primo: non sono sposata, sono divorziata. Secondo: non ho mai finto un orgasmo. Terzo: l’ultima volta che ho fatto l’amore? Non me la ricordo, ma con il mio compagno ho un’ottima media». Lui chi è? «Si chiama Andrea, fa il batterista. E insieme abbiamo una figlia, Giuditta, di 3 anni e mezzo. A settembre va all’asilo». Con Andrea come vi siete conosciuti? «Storia da film! È la prima volta che lo racconto a una giornalista. Ci siamo conosciuti agli inizi della mia carriera su un palco. E ci siamo innamorati di sgarrubbo (di nascosto, in siciliano, ndr) perché io ero impegnata. Anni dopo io e mio marito ci siamo lasciati. Ma, al mio 13esimo giorno da single, ho incontrato Andrea, per caso, in un autogrill a Verona. E tutto è ricominciato dal punto in cui l’amore era rimasto in sospeso. Io non credo a niente, solo a quello che vedo. E quella volta lì, il destino, l’ho guardato negli occhi».

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Per colpa di uno spot famoso, c’è chi pensa che Teresa Mannino sia la fidanzata dell’affascinante Raoul Bova. Ma lei non ci sta. Così, alla vigilia del talk show che condurrà su La7, puntualizza. E per la prima volta parla del compagno Andrea: «Me l’ha mandato il destino»

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