Tiziano Ferro, come sarà il nuovo album?

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di

Silvia Gianatti

Si chiamerà Il mestiere della vita il nuovo album di Tiziano Ferro che uscirà a dicembre. Il cantante è in studio a Los Angeles per registrarlo. Ecco cosa ci aspettiamo

Se Tiziano Ferro avesse bisogno di una presentazione probabilmente verrebbe definito il cantante italiano più amato del momento. Qualsiasi cosa faccia, qualsiasi cosa canti, è un successo. O per lo meno così è stato fino a ora e sono i numeri a parlare, non le preferenze musicali. Dieci milioni di copie vendute in 15 anni di carriera. Più di 350 mila solo con il suo ultimo lavoro TZN – The best of Tiziano Ferro, la raccolta dei suoi più grandi successi pubblicata ormai due anni fa. Il disco più venduto degli ultimi tre anni, per dire.

Di queste ore l’annuncio quindi del nuovo album di inediti Il mestiere della vita, il sesto della carriera, il più atteso.

È strano quando di un disco vengono annunciati titolo e data di pubblicazione senza che ne sia ancora stata registrata neanche una canzone.

Il lavoro del cantautore di Latina inizia infatti, proprio in questi giorni, a Los Angeles ma dei brani che verranno incisi in studio ancora non si sa nulla. Eppure la notizia rimbalza nel web. Perché l’attesa è alta, i fan già sapevano che sarebbe arrivato. E la data viene subito segnata sul calendario: 2 dicembre 2016. Poco prima di Natale. Certi che, montando l’albero, le sapremo già tutte a memoria.

Cosa troveremo, però, all’interno del suo nuovo album? Lo scopriremo. Eppure, presumibilmente, questo è parte di quel che ci sarà.

Ci sarà la sua vita. O almeno un pezzetto. Perché è così da sempre. Lo sappiamo dal primo album che ha chiamato 111, che parlava del passato e di quei chili di troppo, che hanno pesato anche sull’anima. Lo sappiamo dall’ultimo, dal suo Best of, dove il primo inedito è stato Senza scappare mai più, per raccontarci quanto era cambiato, «Non vivo più a Londra, non voglio più scappare. Ho capito che era ora di smettere di tenere lontano chi mi ama, chi amo», aveva detto. Ma soprattutto aveva cantato. Portando a casa sette dischi di platino.


Ci sarà l'amore, che è una cosa semplice. Perché c'è sempre stato. Eppure ora c’è anche la felicità «Fa parte di un processo di cambiamento. Prima mi nascondevo, ora sono felice di condividere».


Ci saranno sperimentazioni. Perché uno come lui non replica, nonostante abbia a portata di mano tutti gli ingredienti per farlo. «So cosa serve per fare una canzone, ma sogno anche un disco swing. Lo stavo anche per fare e prima o poi, forse, arriverà», diceva con il suo Best tra le mani. Chissà che magari già in questo lavoro ne troveremo qualche assaggio. Oppure no, e se non sarà swing, sarà qualche altra influenza musicale raccolta nell’ultimo periodo.

Ci saranno le frasi piene di iperboli e parole che, come tirate fuori da un cassetto, diventano di uso comune. E ci troveremo quindi a farneticare, poi avremo isole negli occhi, guardando Amsterdam, tra tormenti, domande e anagrammi del suo nome. A farci da colonna sonora, a riempirci la bocca di nuove strofe, che tanto lo fanno amare. Perché per il cantautore di Latina son proprio le parole a far la differenza. Non conta solo l’arrangiamento musicale.

Credits: Mariano Vivanco


Ci saranno quindi nuove canzoni da cantare live e tra loro ci saranno di certo nuovi inni. Come Lo Stadio, se andremo allo stadio di nuovo (e probabilmente sì, visto il successo delle otto date dell’estate scorsa). O anche solo nei palazzetti durante le classiche Sere Nere da cantare a squarciagola.


Ci sarà Michele Canova, il suo produttore. Quello che ormai vogliono tutti, quello che ormai usano in tanti, ma che con Tiziano ha creato una sintonia perfetta, difficile da spezzare. E probabilmente ci saranno anche altri autori a scrivere con lui, giovani, scovati senza passare da nessun talent.


Ci saranno i riconoscimenti, quindi. Non è scontato, ma è probabile: perché se un suo post in meno di 24 ore colleziona più di 23 mila like e 4500 condivisioni, è abbastanza prevedibile immaginare come andrà.

E sì, ci saranno canzoni bellissime, saranno un Incanto. Perché alla fine, va sempre così.


Insomma, in realtà non sappiamo ancora quel che ci sarà dentro davvero: ma di una cosa possiamo stare tranquilli. Tutti noi staremo ad ascoltare

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