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Topolino compie 80 anni

di Valeria Colavecchio
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È uscito per la prima volta in Italia il 31 dicembre 1932. Ed è il fumetto preferito di tre generazioni. Adesso l’amatissimo topo festeggia con una grande mostra a Milano

È uscito per la prima volta in Italia il 31 dicembre 1932. Ed è il fumetto preferito di tre generazioni. Adesso l’amatissimo topo festeggia con una grande mostra a Milano

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Ottant’anni e non sentirli. Dal dicembre 1932, anno del battesimo in edicola, Topolino, il giornalino a fumetti per ragazzi più famoso d’Italia, è arrivato a quota 2.973 numeri. E festeggia con l’esposizione Storie di una storia (fino al 20 gennaio allo Wow Spazio Fumetto di Milano). In mostra tavole, copertine, lettere e gadget per un viaggio nel tempo in nove tappe (una per decennio) nei memorabilia del mondo di Paperopoli. «Topolino è unico perché è letto da tre diverse generazioni: dai nonni, dai genitori e dai figli. E la mostra si rivolge a tutte le età» dice il direttore del periodico Valentina De Poli. «Si parte con l’introvabile e pionieristico numero 1 e si chiude con la “Stanza degli specchi”, dove si può scoprire il Topolino del futuro circondati da immagini inedite dei prossimi numeri». In mezzo, tutte le tappe fondamentali dell’avventura editoriale: dal passaggio al formato da quotidiano a quello piccolo con la costa gialla ai famigerati numeri usciti durante il fascismo, in cui le nuvolette d’ispirazione americana sono state censurate e sostituite con le didascalie. Fino alle grandi parodie: da L’Inferno di Topolino al Dracula di Bram Topker. Le chicche? «Per i nostalgici è la sezione gadget, con i diplomi e i distintivi del club di Topolino, il Topowalkie e la mitica moneta Numero Uno portafortuna» consiglia Valentina De Poli. «Per i piccoli, gli specchi magici dove trasformarsi in Gastone, Pippo o Paperino».

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