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Il Trono di Spade è il programma televisivo più popolare al mondo su Facebook

di Penelope Lucas
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Ma perché la saga di Games of Thrones, tratta dai libri fantasy di George R.R. Martin, piace così tanto?

Ma perché la saga di Games of Thrones, tratta dai libri fantasy di George R.R. Martin, piace così tanto?

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Il programma televisivo più popolare al mondo su Facebook? È Il Trono di Spade. Grazie anche al poster che annuncia la sesta stagione, in arrivo il prossimo aprile: il volto insanguinato di Jon Snow ha totalizzato più di un milione di like e condivisioni.

Ma perché questa saga, tratta dai libri di George R.R. Martin, ambientati nel fantastico mondo di Westeros, piace così tanto?

Sette Regni per 7 casate lottano per il Trono: Lannister, Stark, Baratheon, Targaryen, Tyrrell, Greyjoy e Arryn. «Un mondo debordante, ricco di personaggi, trame e dettagli, che insegna a riflettere sul potere e sui modi di esercitarlo» spiega Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera. Ogni puntata rispecchia valori tradizionali che oggi riscopriamo: coraggio, onore, famiglia. «La serie ambientata in un Medioevo favolistico ci fa evadere da una modernità che ci rende tristi» spiega Franco Cardini, docente emerito di Storia medievale all’università Normale di Pisa. «I secoli bui immaginifici si “illuminano” di una nuova speranza, per confortarci dalla crisi».

Sesso e draghi. Per gli sceneggiatori David Benioff e D.B. Weiss sono gli elementi essenziali. Nudi e scene erotiche non mancano mai. «Hanno un ruolo chiave nello sviluppo della trama e caratterizzano il potere delle protagoniste: che spesso da donne sottomesse si trasformano in condottiere» fa notare Chiara Poli, autrice del libro La vita è un telefilm (Garzanti). Come succede a Daenerys Targaryen (l’attrice Emilia Clarke), la “madre” dei draghi. Che, da schiava del feroce guerriero Khal Drogo, diventa regina, a capo della tribù dei Dothraki.

Mai provato a fare il cosplayer? A vestirti, cioè, proprio come un personaggio della serie. «Scegliamo quale protagonista de Il Trono di Spade copiare in base ai dettagli del fisico o del carattere che abbiamo in comune» spiega Diana Consoli della community italiana Gameofthronescosplay.com. «Jon Snow è un vero bastardo, il nano Tyrion Lannister ( il più acuto, Brienne la combattente) più fedele».

Costo di un costume? Dai 17 ai 1.700 euro. E se, più della moda, ti interessa la cucina, prova le ricette ispirate alla serie, dal libro di cucina ufficiale A Feast of Ice & Fire e sul foodblog www.innatthecrossroads.com. La più adatta al gelido inverno che sta arrivando? Il pollo della Barriera con prugne e castagne.

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