Che successo per Tutto può succedere 2!

/5
di

Redazione

La seconda stagione della fiction Rai conquista i telespettatori italiani. Ed è solo l'ultima, dopo il successo di "Di padre in figlia", "Sorelle" e "La porta rossa" 

Tutto può succedere 2 ha debuttato lo scorso 20 aprile su Rai 1 e, dopo un ottimo inizio e una leggera flessione nella seconda puntata, con il quarto episodio dello scorso giovedì ha raggiunto i quattro milioni di telespettatori (il 17,94% di share), confermando il successo delle ultime fiction made in Rai, da Sorelle a Di padre in figlia fino a La porta rossa con Lino Guanciale. La saga, ispirata alla serie americana Parenthood, racconta le vicende dei 4 fratelli Ferraro e delle loro rispettive famiglie, indagandone le complicate dinamiche di coppia e il rapporto tra genitori e figli. Nel cast ritroviamo Pietro Sermonti, Maya Sansa, Ana Caterina Morariu, Alessandro Tiberi, Camilla Filippi, Fabio Ghidoni, Alessandro Roja, Licia Maglietta e Giorgio Colangeli. Ecco perché piace così tanto. 

Una "dramedy" di famiglia

La direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha definito Tutto può succedere un esempio di «dramedy puro sulle fragilità della famiglia italiana», ovvero una sorta di incrocio tra "drama" e "comedy", dove a momenti di grande tensione emotiva se ne alternano altri di natura più leggera. Nelle tredici puntate previste per la seconda stagione, infatti, il "clan" dei Ferraro affronterà crisi coniugali, ribellioni adolescenziali e tutte le problematiche delle famiglie allargate, nelle quali non è difficile riconoscere la realtà di molte famiglie italiane. A scriverne la storia un team di autori e registi di Rai Fiction e Cattleya, che ha cercato al meglio di sfruttare le potenzialità degli attori protagonisti, molti dei quali provengono da esperienze cinematografiche. 

  • 1 8
    Credits: Tutto può succedere 2
  • 2 8
  • 3 8
    Credits: Tutto può succedere 2
  • 4 8
    Credits: Tutto può succedere 2
  • 5 8
    Credits: Tutto può succedere 2
  • 6 8
    Credits: Tutto può succedere 2
  • 7 8
    Credits: Tutto può succedere 2
  • 8 8
    Credits: Tutto può succedere 2

Una serie che piace sui social

Dal punto di vista della trama, ne succederanno delle belle. Carlo (Alessandro Tiberi) e Feven (Ester Elisha) si sposano, Alessandro (Pietro Sermonti) e Cristina (Camilla Filippi) avranno un altro bambino, l’ex di Sara (Maya Sansa) torna dal passato per recuperare il suo ruolo di marito e padre. Al centro della nuova stagione c’è proprio la figlia di Sara: Ambra, interpretata da Matilda De Angelis. «Il mio personaggio subisce una trasformazione» racconta l’attrice. «Nella prima serie era un’adolescente fragile e ribelle, ora capisce che non può più fare la bambina». Il personaggio di Ambra è molto popolare sui social, dove le ragazze discutono della trama utilizzando l’hashtag #JeSuisAmbra. «Tutto può succedere offre molti spunti per identificarsi, e per confrontarsi in famiglia. Io stessa la seguo in tv con mia mamma».

Una colonna sonora curata

Un'altra chiave del successo di Tutto può succedere è la particolare attenzione alla colonna sonora: curata da Paolo Buonvino, la scelta delle canzoni della serie valorizza il talento di molti musicisti giovani o piuttosto sconosciuti dai media mainstream: «Questo è un altro degli elementi di qualità di questa storia, la musica sia di repertorio che quella che cantano i protagonisti, Matilda DeAngelis ma anche i gruppi indie che si esibiscono nel locale di Carlo, permettono di veicolare musica nuova», come ha specificato Andreatta nel presentare la nuova stagione. Nei nuovi episodi riascolteremo la sigle Tutto può succedere cantata dai Negramaro e Pinzipo di Raphael Gualazzi. Ci sarà anche un cameo di Samuele Bersani e i live di artisti emergenti come Calcutta, Stag, Titti Smeriglio, Mr. Alboh e Mambassa. 


Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te