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Gli ingredienti per fare una buona prima impressione

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È normale che il colloquio di lavoro generi una certa dose di stress: se è vero che rappresenta un’opportunità che può cambiare la vita, è anche un contesto in cui siamo per definizione nella parte del valutato. Si dice che “non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione”. Nel caso del colloquio è spesso così. Ecco alcune caratteristiche decisive per una buona prima impressione: preparazione, equilibrio, interesse. 

Credits: MONICA MAGRI, HR DIRECTOR THE ADECCO GROUP ITALIA

La prima come presupposto fondamentale. Il secondo perché la capacità di raccontarsi in modo coerente e autoconsapevole è determinante. Il terzo inteso come attenzione nel trasmettere in modo genuino e mai forzato curiosità e voglia di approfondire il ruolo proposto. E come la mettiamo con l’emozione? Un selezionatore ne tiene conto,  suo compito è gestire il colloquio in modo da allentare la tensione emotiva.  In ogni caso un candidato “emozionato” denota anche vivo interesse e voglia di cominciare una nuova avventura proprio lì, in quella azienda e in quel ruolo.

I contenuti di questo post sono stati prodotti in collaborazione con The Adecco Group Italia. © Riproduzione riservata.
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