Le assicurazioni da mettere in valigia

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di

Carlo Musilli

Stai per partire? Ecco quali sono le polizze indispensabili e cosa bisogna verificare sul contratto

Se vuoi proteggere le tue vacanze dagli imprevisti, puoi sottoscrivere una polizza viaggio. Abbiamo chiesto a un esperto quali sono quelle indispensabili se vai nella Ue, se scegli un Paese extraeuropeo e se i tuoi figli vanno in vacanza studio. Per evitare brutte sorprese, però, leggi bene le clausole inserite nel fascicolo informativo: sotto la voce “Esclusioni”, troverai i casi in cui la compagnia non paga.

In Europa

Annullamento

«Serve a evitare un’alta penale o perdere l’intero costo della vacanza in caso di rinuncia al viaggio» spiega Roberta Braga, responsabile turismo dell’azienda di consulenti di viaggio CartOrange. «L’assicurazione garantisce il rimborso, ma le più economiche non coprono tutti i motivi di annullamento. Per esempio, se cancelli il viaggio perché ti hanno revocato le ferie, puoi non essere tutelato».

Attento a Di solito vengono risarcite le cancellazioni per motivi di salute, anche se ad ammalarsi è un genitore anziano o un figlio dell’assicurato. Ma deve trattarsi di patologie nuove: se il viaggio salta perché si aggravano le condizioni di una persona che stava già male, il rimborso può essere negato.

Bagaglio

Comprende sia un indennizzo per lo smarrimento o il furto sia il rimborso per gli acquisti d’emergenza nel caso la valigia arrivi in ritardo.

Attento a «Se il bagaglio viene perso in aeroporto, è la compagnia aerea a risponderne» mette in guardia l’esperta. «Si può chiedere all’assicurazione un risarcimento integrativo, ma non è sempre facile ottenerlo».

Fuori dall’Europa

Salute

Se le polizze su annullamento e bagaglio sono consigliabili in tutto il mondo, l’assicurazione sanitaria è indispensabile per tutte le vacanze fuori dall’Unione europea perché, in caso di malattia o incidente, è quasi sempre necessario rivolgersi a cliniche e studi medici privati. È inoltre utile in Paesi europei come la Grecia, dove il sistema sanitario è in crisi. «Di solito un massimale di 30.000 euro è sufficiente» sottolinea Braga. «Ma in nazioni come Usa e Canada, dove le prestazioni sanitarie sono costosissime, è meglio salire almeno a 200.000».

Attento a Spesso le assicurazioni non coprono malattie croniche né problemi medici sorti prima della partenza. Possono essere esclusi anche gli infortuni subiti durante attività considerate pericolose come sci, equitazione o immersioni.

Se i figli vanno all’estero

«Per i ragazzi che hanno in programma una vacanza-studio è importante stipulare una polizza che copra la responsabilità civile per i danni causati involontariamente a cose o persone» dice l’esperta. Basta poco, per esempio, per rompere un oggetto di valore in hotel o in college. Il massimale è in media di 50.000 euro.

Attento a «Controlla che sia compresa la tutela legale» suggerisce Braga. Significa che, in caso di problemi con la giustizia, l’assicurazione copre l’avvocato, l’interprete, il prolungamento del sog

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