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Bonus luce e gas 2017: come richiederli

di Lorenza Pleuteri

Esistono da tempo, ma non tutti li conoscono. Sono i bonus sociali per gas ed elettricità. Una misura introdotta dal ministero dello Sviluppo economico che permette alle famiglie con basso reddito di ottenere una riduzione delle bollette. Lo sconto è accordato anche ai nuclei familiari in cui c'è una persona malata che ha bisogno di apparecchiature elettromedicali salvavita

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Esistono da tempo, ma non tutti li conoscono. Sono i bonus sociali per gas ed elettricità. Una misura introdotta dal ministero dello Sviluppo economico che permette alle famiglie con basso reddito di ottenere una riduzione delle bollette. Lo sconto è accordato anche ai nuclei familiari in cui c'è una persona malata che ha bisogno di apparecchiature elettromedicali salvavita

Esistono da tempo, ma non vengono pubblicizzati abbastanza. Non tutti i potenziali interessati, stimati in 2 milioni, li conoscono. Sono i “bonus bollette gas” e i “bonus bollette luce”, gli sconti e le compensazioni di spesa previsti per le persone in condizioni di estremo disagio economico e per le famiglie a basso reddito, numerose o con un componente che per vivere ha bisogno dell’ausilio di apparecchiature elettromedicali domestiche (es. ventilatori polmonari, sistemi per emodialisi, pompe di infusione ecc. e  anche carrozzine elettriche, sollevatori mobili, materassi e antidecubito). L’assegnazione di questi sgravi non è automatica: vanno richiesti - quando ci si trova in pessime condizioni di reddito o di salute - attraverso un percorso burocratico ad hoc.

Chi ha diritto a richiedere i bonus gas ed elettricità

Lo sconto sulle bollette non viene concesso in automatico. Bisogna richiederlo. Per i “tagli” di spesa per luce e gas, legati alle condizioni di povertà, occorre avere determinati requisiti di reddito, sotto le soglie prefissate. Per le famiglie con meno di 4 figli a carico l’Isee deve essere inferiore a 8.107,5 euro (fra il 2008 ed il 2016 è stato pari a 7.500 euro), per le famiglie con almeno 4 figli a carico il tetto (invariato) è di 20mila euro.  Per i bonus per gravi problemi di salute, connessi all’uso delle apparecchiature elettromedicali necessarie per mantenere funzioni vitali, non c’è invece un tetto Isee: vengono erogati, sempre su domanda, indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente. 

Sconti e riduzioni sulle bollette: ecco le cifre

Per le forniture elettriche dal primo gennaio 2017 sono entrati a regime gli aumenti varati a fine 2016 dal ministero dello Sviluppo economico. ”Quest’anno – entrano in dettaglio i referenti dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico - lo sconto è di 112 euro per le famiglie di 1-2 componenti (nel 2016 era di 80 euro), di 137 euro per quelle di 3-4 componenti (da 93 euro) e di 165 euro per quelle oltre i 4 componenti (da 153 euro). La riduzione sulla spesa, al netto delle tasse, risulta mediamente del 32 per cento. Al lordo siamo saliti al 30 per cento”.

Per il gas gli importi scalati dalle bollette sono differenziati e dipendono dalla categoria d'uso associata alla fornitura, dalla zona climatica e dal numero di componenti della famiglia anagrafica: si va da 31 a 184 euro per i nuclei con 4 componenti e da 48 a 266 per le famiglie extralarge.

Dove e come fare domanda per ottenere i bonus gas e elettricità

L’istanza per avere lo sconto va presentata al comune di residenza o presso un altro ente indicato dal comune stesso (Caf, Comunità montane), utilizzando i moduli standard.  Per far avviare la pratica occorre esibire un documento di identità e consegnare  il modello base compilato, l’allegato con l’eventuale delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall'intestatario della fornitura),  l'attestazione Isee in corso di validità, l’allegato con i componenti del nucleo Isee e l’allegato per il riconoscimento di famiglia numerosa (se l'indicatore è superiore a 8.107,5 euro, ma sotto i 20mila euro).

Bonus per gravi problemi di salute: i documenti necessari per ottenerlo

Per avere il bonus per disagio fisico, il contributo per l’aumento di consumi elettrici dovuto ai salvavita, serve un certificato medico che attesti le gravi condizioni di salute, la necessità di utilizzare dispositivi elettromedicali per il supporto vitale, il tipo di apparecchiatura e le ore di fruizione giornaliera, l’indirizzo presso il quale si trova l’ausilio alimentato a corrente. E attenzione: i certificati di invalidità civile non sono accettati. L’ammontare di questa agevolazione non è uguale per tutti, ma si articola in tre livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature impiegate e tempo giornaliero di utilizzo. Gli importi accordati sono compresi tra un minimo di 173 euro a un massimo di 620 euro.

Le agevolazioni si possono cumulare

“Ogni nucleo famigliare in stato di disagio economico  - viene spiegato  - può richiedere sia il bonus per la fornitura elettrica sia quello per la fornitura di gas. Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute, documentabili, la famiglia ha la possibilità di chiedere anche l’agevolazione per disagio fisico. Chi chiede l’aiuto per il disagio fisico, invece, per accedere anche agli altri due deve avere un basso reddito”.

Quali informazioni vanno recuperate e comunicate per ottenere il bonus

Per la presentazione della domanda per i bonus luce – e per apparecchiature elettromedicali - bisogna indicare anche alcune informazioni reperibili sulla bolletta o nel contratto di fornitura: il codice Pod (composto da lettere e numeri, che inizia con IT e che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale) e la potenza impegnata o disponibile.

Per il bonus gas deve essere segnalato il Pdr, un codice di 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale.

Dove trovare tutte le istruzioni per ottenere i bonus gas ed elettricità

Ci si può organizzare con calma. Tutte le informazioni e i materiali si trovano sui portali autorita.energia.it, www.sportelloperilconsumatore.it e bonusenergia.anci.it, tutti di agevole consultazione. I Comuni sono tenuti a dare tutte le indicazioni richieste dai cittadini, così come i patronati. A diposizione  degli utenti c’è anche un numero dedicato gratuito, gestito dall’Autorità per l’energia: 800.166.654 (servizio con operatore dalle 8 alle 18 dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi). È possibile fare una simulazione, per telefono, tenendo a portata di mano dati e bollette. Poi lo stato di avanzamento della pratica si può controllare online.

Come viene scalato il bonus

La riduzione annuale non viene scalata in un'unica soluzione, ma è suddivisa e detratta a rate dalle bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.  Lo sconto per le apparecchiature medicali è applicato finché si utilizzano i dispositivi salvavita. Per il disagio economico il bonus è invece riconosciuto per 12 mesi. Passato un anno, per ottenere un nuovo giro di sconti, occorre rinnovare la richiesta di ammissione al beneficio e dunque presentare una nuova domanda.


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