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Bonus asili nido da 1.000 euro: ecco come ottenerlo

di Lorenza Pleuteri

Il bonus nido, uno dei nuovi incentivi di sostegno alla maternità introdotto dall'ultima legge di Bilancio, può essere richiesto all'Inps a partire dal 17 luglio. Affrettatevi perché i soldi a disposizione sono limitati e nell'assegnazione si seguirà l'ordine di presentazione delle domande

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Il bonus nido, uno dei nuovi incentivi di sostegno alla maternità introdotto dall'ultima legge di Bilancio, può essere richiesto all'Inps a partire dal 17 luglio. Affrettatevi perché i soldi a disposizione sono limitati e nell'assegnazione si seguirà l'ordine di presentazione delle domande

È diventato operativo il “bonus nido”, uno dei nuovi incentivi di sostegno alla maternità, introdotto dall’ultima legge di Bilancio. Il contributo economico, pari a mille euro l’anno, può essere richiesto all’Inps a partire dal 17 luglio 2017. Non ci sono limiti di reddito. Ma attenzione. La cifra messa a disposizione per l’intero 2017, e per tutti i genitori potenzialmente interessati, si ferma a 144 milioni di euro. Potrebbe non bastare. E non sarà cumulabile con le detrazioni dal 730 relative alla frequenza all’asilo nido.

Per che cosa si potrà richiedere il bonus

Il bonus consiste in un contributo complessivo annuo di 1.000 euro destinato a sostenere due tipi di spese per i figli più piccoli:

- il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido, pubblici e privati;

- il pagamento di forme di supporto domiciliare a favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

L'erogazione del bonus avverrà con cadenza mensile e in 11 “rate” per gli asili nido (sempre che non ci sia un arretrato da recuperare) e in unica soluzione per il supporto domiciliare. Il contributo non potrà comunque superare la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta. Nel caso in cui la retta mensile sia inferiore a 90,91 euro, tradotto in soldoni, si avrà un contributo pari alla spesa sostenuta (ad esempio: una retta mensile di 80 euro darà diritto ad un contributo mensile di 80 euro).

A chi spetta il bonus asilo nido

Il premio spetta ai cittadini italiani o comunitari, residenti in Italia, genitori di minori nati o adottati dal primo gennaio 2016. Spetta anche ai cittadini extracomunitari residenti in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione Europea. Ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri con lo status di rifugiato politico o con la protezione sussidiaria.

A richiedere il bonus dovrà essere il genitore che ha affrontato la spesa per l'iscrizione all'asilo nido. Nel caso di agevolazione per supporto domiciliare, il richiedente dovrà essere anche convivente con il figlio malato. 

Come richiedere il bonus asilo nido

La domanda andrà presentata online, a partire dal 17 luglio ed entro il 31 dicembre 2017, con una delle tre modalità fissate dall’Istituto di previdenza: tramite il portale Inps, accedendo ai servizi telematici ad hoc, con il Pin, lo Spid o  la Carta nazionale dei servizi; utilizzando il Contact center integrato (numero verde 803.164 gratuito da rete fissa al numero 06164.164 da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante); rivolgendosi a un patronato.

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