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Canone Rai ed esenzioni: autocertificazione e scadenze

di Lorenza Pleuteri
Canone Rai ed esenzioni: autocertificazione e scadenze 29 - 2.76/5

Tempi stretti per le autocertificazioni in materia di canone Rai. Chi non possiede la tv ha poche settimane per comunicarlo alla Agenzia delle Entate e non pagare il canone per il 2016: la scadenza è il 30 aprile se si invia la dichiarazione per posta, il 10 maggio se si utilizza la via telematica

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Tempi stretti per le autocertificazioni in materia di canone Rai. Chi non possiede la tv ha poche settimane per comunicarlo alla Agenzia delle Entate e non pagare il canone per il 2016: la scadenza è il 30 aprile se si invia la dichiarazione per posta, il 10 maggio se si utilizza la via telematica

L'Agenzia delle Entrate ha predisposto i moduli ufficiali per le autocertificazioni relative al canone Rai, da quest'anno inserito nelle bollette della luce a partire da luglio. I modelli sono scaricabili dai siti www.agenziaentrate.gov.it, www.canone.rai.it e www.finanze.it, e servono per due tipi di dichiarazioni. Con il quadro A si comunica che non si possiede un apparecchio televisivo e dunque non si è soggetti al pagamento dell'abbonamento tv. Il quadro B si deve utilizzare quando nella stessa famiglia anagrafica ci sono due intestatari delle fatture elettriche e si vuole evitare di versare il doppio del dovuto.

Tempi di presentazione dell'autocertificazione: le scadenze
La dichiarazione di non detenzione della tv per l'anno 2016 può essere presentata per posta entro il 30 aprile 2016 o per via telematica, dal 4 aprile al 10 maggio 2016.  Vale per tutto l'anno, poi andrà rinnovata di dodici mesi in dodici mesi. L'autocertificazione con validità semestrale (da luglio 2016  a dicembre 2016) deve essere inoltrata tra il 1° maggio 2016 e il 30 giugno 2016 se si utilizza il sistema postale e tra l'11 maggio 2016 e il 30 giugno 2016  se si usa il computer. La dichiarazione inviata tra il 1° luglio 2016 e il 31 gennaio 2017 copre tutto il 2017.

Modalità di inoltro della dichiarazione
Per inviare la dichiarazione per via telematica bisogna utilizzare una specifica app disponibile sul sito della Agenzia delle Entrate - usando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dallo stesso ufficio - oppure ci si può rivolgere a un Caf.
Se non è possibile servirsi del computer, il modulo con l'autocertificazione si deve spedire per posta, in un plico raccomandato senza busta, all'indirizzo: Agenzia delle Entrate, ufficio Torino 1, sportello abbonamenti tv, casella postale 22, 10121 Torino. Al modello va allegata la copia di un documento di riconoscimento non scaduto.

In caso di bollette intestate a persone defunte
Le dichiarazioni possono essere rese anche da un erede in relazione a un contratto elettrico intestato a una persona deceduta.

Le critiche dei consumatori
Per l'Unione nazionale consumatori, ipercritica sulla riforma del sistema del canone, anche le nuove direttive dell'Agenzia delle Entrate si prestano a censure e contestazioni. "Per presentare il modello di autocertificazione - evidenziano i paladini degli utenti -  sono previste poche modalità, oltre a tempi strettissimi. L'unica opzione gratuita è la spedizione via internet, una procedura che però richiede una certa competenza e non è adatta a tutti i palati. In alternativa va inviata una raccomandata senza busta (6,75 euro, sempre che non si superino i 20 grammi) o deve essere pagato un Caf, con uno costo stimato ancora più alto. Avevamo chiesto di allegare i moduli alle bollette elettriche di aprile e maggio. Purtroppo hanno deciso diversamente, a scapito in particolare delle persone  più anziane e meno in grado di provvedere direttamente".

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