Canone Rai: attenzione alle mail truffa!

Credits: Olycom
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di

Lorenza Pleuteri

“Fate attenzione, non rispondete”. Questo il messaggio che la Polizia di Stato rivolge a chi dovesse ricevere false mail che invitano a pagare il canone Rai. Potrebbe essere un tentativo di phishing, volto a carpire dati e informazioni personali

Arrivano via email messaggi fasulli apparentemente spediti dalla televisione di Stato, in relazione al nuovo canone tv. Polizia di Stato e Aduc invitano a non cliccare sui link allegati e non rispondere, per evitare di essere derubati di dati e informazioni sensibili.

Messaggi fasulli agli indirizzi email recuperati online
"Attenzione alle email apparentemente inviate dalla Rai. Sono false. Non cliccate sul link all'interno del messaggio, non compilate nulla. Rischiate di farvi rubare dati sensibili".

L'allarme è stato diffuso in rete della Polizia di Stato e rilanciato dall'associazione di consumatori Aduc. Approfittando della curiosità e del disorientamento degli utenti, alle prese con le molte incognite legate alla rivoluzione del canone tv, qualcuno sta cercando di imbrogliare gli abbonati agganciati nel sistema postale web, per sottrarre informazioni da utilizzare per commettere altri reati.

Tentativi di phishing ai danni degli abbonati
"Si tratta  - spiegano investigatori e paladini dei cittadini - di tentativi di phishing, cioè di una specifica tipologia di truffa online. Che consiste nell'inviare mail massive che riproducono loghi o simboli - della Rai in questo caso - per ingannare colui che le riceve, invitandolo a inserire dati, cliccare su link (che riportano a pagine altrettanto false) o scaricare allegati. Il fine - viene ripetuto dagli addetti ai lavori  - è carpire informazioni personali (password, numero di carta di credito, ecc.) da utilizzare per frodi finanziarie o furti di identità.

Nelle email spedite in questi giorni, usando il marchio Rai,  si sollecitano i destinatari ad effettuare il pagamento del canone di abbonamento pari a 100 euro riportando il link - denominato "Scarica la fattura" - da cui (apparentemente) è possibile scaricare la fattura. Cosa da non fare assolutamente. E non si deve nemmeno rispondere. Se poi  capita di rispondere inavvertitamente, meglio controllare il conto in banca e - eventualmente - presentare denuncia.

Cautele e consigli per i navigatori
"In situazioni simili - ricorda Aduc - bisogna sempre diffidare di mail che invitano a inserire dati personali relativi ai propri mezzi di pagamento, testi poco chiari, spesso scritti in un italiano incerto o contenenti richieste di cambio password, proposte promozionali particolari,  vincite inaspettate, avvisi di controlli o verifiche e via elencando. Seconda cosa, sempre valida: non rispondere alla mail e non aprire l'allegato, né cliccare sui link proposti. Terzo: cancellare la mail e semmai farsene copia se si vuole segnalare odenunciare il fatto o comunque tenerne traccia".

Ecco i siti ufficiali da consultare
Per avere informazioni sul canone e per scaricare i moduli (anche quelli da utilizzare per certificare il non possesso del televisore), bisogna avvalersi dei siti ufficiali (conviene digitare la url direttamente nella barra degli indirizzi del browser): www.canone.rai.it, www.abbonamenti.rai.it, www.agenziaentrate.gov.it.

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