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Canone Rai in bolletta: si rischiano fatture sbagliate

di Lorenza Pleuteri
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L'associazione delle imprese elettriche denuncia il caos sul decreto che applica la legge sulla riscossione del canone. Il rischio? Non fatturare correttamente perché mancano indicazioni precise da parte della Rai

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L'associazione delle imprese elettriche denuncia il caos sul decreto che applica la legge sulla riscossione del canone. Il rischio? Non fatturare correttamente perché mancano indicazioni precise da parte della Rai

"Le imprese di settore non sanno ancora come dovranno esigere il canone Rai che il governo ha voluto inserire nelle bollette elettriche". L'ultimo allarme sul pasticciaccio dell'abbonamento tv addebitato assieme alla luce, arriva da Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, rappresentante delle società sui cui graverà l'onere di indicare e riscuotere l'abbonamento tv. I conti, per sintetizzarla con un proverbio, sono stati fatti senza l'oste.

Si rischia di non fatturare in modo corretto

Teoricamente la prima maxi rata dovrebbe arrivare nelle case degli italiani con la fattura dei consumi recapitata a luglio. Ma se i chiarimenti richiesti non giungeranno a brevissimo termine, le imprese del settore "non saranno in grado di modificare i propri sistemi informatici e di testarli per fatturare correttamente tutto". I punti da chiarire, per rendere concreta la rivoluzione introdotta dalla legge di Stabilità, sono dunque parecchi anche sul versante speculare a quello degli utenti, cioè per Enel, Edison, Eni e tutti e gli altri operatori. "Abbiamo preparato un documento circostanziato che elenca tutti i problemi aperti  - precisa Testa - ma il ministero per lo Sviluppo economico ancora non ci ha dato risposta".

Se un utente cambia fornitore? E se paga la luce ma non la tivu?

L'elenco degli ostacoli da superare, per rispettare la scadenza dell'estate, riempie nove pagine fitte fitte di un comunicato stampa firmato da Utilitalia (altro cartello di imprese), oltre che da Assoelettrica. Un esempio. Come ci si deve regolare se un utente, durante l'anno, cambia fornitore o sposta la residenza? Un altro. Per chi allaccia la luce a maggio o a ottobre, come funzionerà? E, ancora: Se un utente paga la luce, ma non la tv, le società elettriche in che modo dovranno procedere? In caso di ritardato pagamento delle bolletta, gli interessi di mora vanno applicati anche sulla quota del canone?

Su chi grava l'aggiornamento dei sistemi informatici?

Le imprese del settore pongono anche la questione dei costi sostenuti per attuare il nuovo sistema e "rinnovano la richiesta di un’adeguata remunerazione per l’espletamento di tale servizio pubblico che rappresenta un ulteriore onere che va ad appesantire sensibilmente i bilanci". Altri costi sono messi in preventivo per reggere l'attesa onda d'urto delle chiamate degli utenti, anche loro in attesa di precisazioni e di istruzioni, soprattutto per i casi particolari.

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