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Come fare la certificazione Isee in 10 minuti

di Giorgia Nardelli
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È arrivato un servizio online che ti aiuta se devi farti rilasciare questa dichiarazione dall’Inps. Ecco come funziona

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È arrivato un servizio online che ti aiuta se devi farti rilasciare questa dichiarazione dall’Inps. Ecco come funziona

Serve per iscrivere il figlio all’asilo nido comunale e per richiedere alcune agevolazioni, come la social card, il bonus bebé e lo sconto sulla retta universitaria. È l’Isee, l’Indicatore della situazione economica che certifica la condizione dell’intero nucleo familiare.

Da gennaio c’è una novità: prima di chiedere l’attestazione vera e propria tramite un Caf oppure online, si può fare una simulazione sul sito Inps. Non ha valore legale, ma è attendibile al 100%. «È una prova utile perché fa capire subito se si hanno le condizioni per beneficiare del bonus o dell’agevolazione che si vuole richiedere» spiega Mariangela Conti del Caf Cisl Lombardia. E quindi evita perdite di tempo. Anche perché è facile da usare. Noi l’abbiamo provato e siamo riusciti a compilarlo in 10 minuti. Ecco quello che devi sapere.

Prepara i documenti necessari

«Per ottenere un risultato attendibile bisogna inserire i dati patrimoniali reali» spiega la Conti. Devi quindi tenere a portata di mano: l’estratto conto annuale della banca al 31 dicembre 2016 (tuo e dei tuoi familiari), che contiene il saldo e le giacenze medie dei conti correnti; le dichiarazioni dei redditi dei componenti familiari con i redditi netti del 2015; le carte che provano il valore di titoli di Stato, azioni o conti deposito. Per gli immobili, devi recuperare le visure catastali, che ricavi dai rogiti di acquisto. «Se hai un mutuo, ti occorre anche il documento della banca in cui è indicata la quota capitale residua» aggiunge la Conti.

Compila tutti i campi

Ora puoi entrare nella pagina web dell’Inps (servizi2.inps.it/servizi/Iseeriforma/): non occorre registrarsi. Ricorda che puoi simulare unicamente l’Isee ordinario, cioè quello richiesto per la maggior parte delle prestazioni (per gli altri tipi vedi box a destra). Il form da compilare è diviso in 5 sezioni. Stai attenta a dichiarare tutti i reddditi (compresi libretti di risparmio, affitti, ecc.) perché, quando chiederai l’Isee vero e proprio, i dati verranno incrociati con quelli che l’Agenzia delle entrate ha già su di te e la tua famiglia. E, se non corrispondono, il diritto alle prestazioni richieste può essere negato.

Chiedi così il documento

Per ottenere l’attestazione hai due strade: la procedura fai-da-te sul sito inps.it o quella tramite Caf, gratuita. Se scegli l’online devi avere il Pin dell’Inps, lo Spid, o l’identità digitale (spid.gov.it), se invece ti rechi al Caf, ti basterà portare con te i documenti che hai utilizzato per la simulazione. In entrambi i casi l’Isee sarà pronto in una settimana-dieci giorni.

I diversi tipi di Isee

Dal gennaio 2016 esistono vari tipi di Isee. I principali sono: l'Isee minorenni, che serve per le agevolazioni destinate ai figli sotto i 18 anni come il bonus libri o gli assegni familiari in caso di genitori separati o non conviventi; l'Isee Università per ottenere le rette agevolate e l'Isee sociosanitario per richiedere prestazioni come l’assistenza domiciliare per le persone con disabilità.

Qualche numero sull'Isee

Sono 5,6 milioni gli italiani che hanno fatto richiesta della certificazione Isee nel 2016. Il 37% dei richiedenti per l’Isee ordinario ha un indice inferiore a 5000 euro. Il 44% di quelli che hanno fatto domanda per l’Isee Università ha invece un indicatore che supera i 20.000 euro. Dati Inps. 

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