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Conto online, 10 consigli per proteggerlo

di Lorenza Pleuteri

Dopo l'attacco hacker a Unicredit, a danno di 400mila correntisti, altre truffe informatiche potrebbero chi ha il conto online ma non solo. Ecco i consigli per evitarle

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Dopo l'attacco hacker a Unicredit, a danno di 400mila correntisti, altre truffe informatiche potrebbero chi ha il conto online ma non solo. Ecco i consigli per evitarle

Nuove truffe informatiche in arrivo, dopo che in due riprese - prima tra settembre e ottobre 2016 e poi tra giugno e luglio 2017 – i dati relativi ai prestiti personali di 400mila clienti di Unicredit sono stati violati da hacker. La doppia intrusione, spiegano dal colosso del credito, è avvenuta attraverso un partner commerciale esterno italiano, non reso noto. I pirati, è la rassicurazione, non avrebbero “acquisito alcun dato, ad esempio le password, che possa consentire l'accesso ai conti dei correntisti o che permetta transazioni non autorizzate”. Potrebbe invece essere avvenuto “l’accesso ad alcuni dati anagrafici e ai codici Iban”, utilizzabili in fasi successive o per pianificare altri reati. L’allarme, viene spiegato ufficiosamente, è stato dato “solo” dopo il secondo attacco, perché “il primo non era stato scoperto in tempo reale, ma in seguito al successivo”.

Un numero verde per i correntisti

La banca, che "ha immediatamente adottato tutte le azioni necessarie volte ad impedire il ripetersi di tale intrusione informatica”, mette a disposizione dei clienti un numero verde dedicato (800.323.285) e rende noto che per contattare i correntisti interessati “per ragioni di sicurezza non saranno utilizzate la posta elettronica o le telefonate dirette”.

Occhio alle truffe in arrivo

L’Unione nazionale consumatori ipotizza effetti collaterali negativi nel futuro prossimo e invita a tenere alta la guardia. “Gli utenti – dice il presidente dell’associazione, Massimiliano Dona - devono ora prestare molta attenzione ed essere cauti, adottando particolari precauzioni nei prossimi mesi. Potrebbe esserci un aumento delle truffe informatiche. Gli hacker potrebbero inviare ai clienti Unicredit e-mail personalizzate, con il logo contraffatto dell'istituto di credito, invitandoli ad accedere al sito per motivi di sicurezza, prendendo a pretesto proprio il loro attacco. Non per niente – sempre parole di Dona - la stessa banca si è premurata di informare che non contatterà i consumatori con posta elettronica e ha messo a disposizione un numero verde dedicato. Suggeriamo, poi, il cambio della password".

10 consigli per schivare le trappole online

Ecco, allora, un decalogo di consigli di base. Valgono per i 400mila correntisti hackerati e non solo. Nel web sono disseminate trappole ed esche di tutti i tipi. Spesso si abbocca, perché non si rispettano elementari regole di prudenza.

1. Attenti al phishig

Non accedete ad alcun sito, anche se a voi noto, cliccando da un indirizzo elettronico ricevuto via e-mail. Potrebbe essere un'e-mail contraffatta con grafica e logo della ditta e/o banca a voi nota che vi chiede di riassumere dati personali o vi rimanda ad una finta pagina web del tutto simile all'originale.

2. Vericate gli indirizzi

Non rispondete mai ad e-mail senza aver prima verificato l'indirizzo di provenienza. Non basta, infatti, che il nome dell'utente corrisponda.

3. Non scaricate allegati

 Mai aprite allegati senza aver prima accertato l'effettiva provenienza dell’ e-mail che li accompagna.

4. Non spedite dati riservati

Non spedite mai online nome, indirizzo, telefono, età e altri dati personali ad indirizzi e-mail di persone ignote e mittenti sconosciuti.

5. Non mandate il numero delal carta d'identità 

Non date mai online a nessuno, neanche a persone note, il vostro numero di codice fiscale, il luogo e la data di nascita o il numero della carta d'identità.

6. Cercate il lucchetto 

Verificate se il sito della vostra banca è protetto. I siti delle banche, quando si accede al proprio conto, devono essere protetti da sistemi di sicurezza internazionali come Ssl e Set: sono riconoscibili dal simbolo di un lucchetto chiuso visibile nella barra di indirizzo.

7. Cambiate la password

Periodicamente, meglio ogni tre mesi, è opportuno modificarla. Prima di effettuare la variazione, controllate se il sito è in connessione cifrata "Ssl". Usate password con un minimo di dieci caratteri, con combinazioni di numeri e lettere, maiuscole e minuscole e almeno un carattere speciale, tipo virgola, punto e virgola o due punti. Il proprio nome con l'aggiunta di un numero, magari la propria data di nascita, è decisamente da evitare. Mai codici, insomma, con propri dati personali. Nemmeno le sequenze di tasti, tipo asdf, qwerty e 1234, sono sicure. Non utilizzare, infine, le stesse password per più account. Non lasciare le password scritta in posti raggiungibili da altri. Meglio memorizzarle.

8. Controllate l'estratto conto

Dopo aver fatto un acquisto, pagato con carte di credito o bancomat, non sarebbe male controllare sistematicamente i successivi estratti conto.

9. Fate gli aggiornamenti periodici

Utilizzare software e browser completi e rinnovati: il primo passo per la sicurezza è avere un buon antivirus aggiornato. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare.

10. Non eseguite download 

Non scaricate nulla e non installate programmi da siti che non siano sicuramente affidabili.


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