Cosa fare quando la colf ha un incidente

Credits: Disegno di Teresa Sdralevich
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di

Giorgia Nardelli

Dal 12 ottobre, con l’entrata in vigore delle nuove norme per gli infortuni sul lavoro, è diventato obbligatorio comunicare all’Inail anche gli incidenti di lieve entità, quelli cioè che comportano una prognosi fino a tre giorni. Ma la novità non riguarda i datori di lavoro di colf, badanti, collaboratori domestici e babysitter, come era sembrato in un primo tempo. «Per loro resta però l’obbligo della comunicazione per gli incidenti più seri» dice Teresa Benvenuto, segretario nazionale di AssindatColf. L’esperta ci spiega le regole.

Piccoli infortuni Per gli incidenti con prognosi inferiore a 3 giorni, non sei tenuto a inviare alcuna comunicazione ma devi pagare al tuo dipendente la retribuzione normale nel periodo di malattia.

Prognosi superiore a 3 giorni In questo caso va inviata una denuncia all’Inail entro 48 ore dal rilascio del certificato dal medico del Pronto soccorso. La comunicazione va spedita via raccomandata o Pec (email certificata) all’ufficio Inail della zona in cui risiede il lavoratore utilizzando il modello 4 bis R.A., (scaricabile dal sito www.inail.it). Una volta fatta la denuncia, scattano le tutele: a partire dal 4° giorno di assenza sarà l’Inail a corrispondere alla colf o alla badante un indennizzo per ogni giorno di lavoro perso, includendo nel calcolo anche le retribuzioni provenienti da altri eventuali datori di lavoro.

Prognosi oltre i 30 giorni Devi ricordarti di inviare anche una comunicazione al Commissariato di pubblica sicurezza.

Se usi il Libretto famiglia È il metodo di pagamento che ha sostituito i vecchi voucher per i rapporti occasionali come la baby sitter a ore. In caso di incidente, hai comunque l’obbligo della comunicazione e il lavoratore riceverà l’indennizzo dall’Inail. Nella retribuzione oraria che viene pagata al collaboratore è infatti inclusa l’assicurazione contro gli infortuni.

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