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Riscatto della laurea low cost: come funziona

di Maria Picone

I neolaureati che non hanno ancora iniziato a lavorare possono riscattare gli anni dell'Università in modo conveniente. Ed è allo studio una proposta di legge per ottenere gratis il riscatto 

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I neolaureati che non hanno ancora iniziato a lavorare possono riscattare gli anni dell'Università in modo conveniente. Ed è allo studio una proposta di legge per ottenere gratis il riscatto 

Per chi si è laureato e non ha ancora iniziato a lavorare c’è una buona notizia. Come ci spiega l’Inps, può ricorrere al cosiddetto riscatto low cost, una soluzione introdotta nel 2008.

Riscatto low cost: come funziona

Il riscatto low cost è riservato ai laureati che non abbiano ancora trovato lavoraro. In questo caso il riscatto viene pagato dai genitori ed è molto conveniente. La somma da versare viene in genere parametrata allo stipendio di chi lo richiede ma, per i disoccupati, l’Inps si affida al cosiddetto reddito minimale, fissato per legge a 15.548 euro.

Secondo le elaborazioni dell’Istituto, riscattare 4 anni di studi costa circa 20.500 euro (un 40enne con 36 mila euro all’anno di reddito dovrebbe versare 52.000 euro). Il riscatto può essere pagato in 10 anni senza interessi, con rate da 170 euro al mese.

I contributi versati si possono portare in detrazione nel 730: lo prevede l’art. 10 del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi). Se a pagare il riscatto è un genitore per il figlio a carico, si avrà diritto a uno sconto fiscale sull’Irpef del 19%.

Riscatto gratuito: una proposta per chi ha meno di 30 anni

Potrebbe diventare concreto il riscatto gratuito della laurea ai fini della pensione. Il Governo ha allo studio una proposta di legge per garantire gratuitamente ai giovani laureati di far valere gli anni degli studi come regolari contributi.

L’ipotesi è di inserire questa proposta nella prossima legge di Stabilità, che dovrebbe essere approvata entro la fine del 2017. Il riscatto, però, vale solo per i nati tra il 1980 e il 2000, iscritti a un corso di laurea, quindi per chi ha meno di 30 anni. E non riguarderà chi ha già finito l’università.

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