Così potrai risparmiare su bollette e assicurazioni

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Adriano Lovera

Sconti in arrivo sulla Rc auto, mercato libero nell’energia tra 2 anni e più trasparenza su banche e call center. Sono i principali provvedimenti della legge sulla concorrenza approvata dal Parlamento

Sconti in arrivo sulla Rc auto, mercato libero nell’energia tra 2 anni e più trasparenza su banche e call center. Sono i principali provvedimenti della legge sulla concorrenza appena approvata dal Parlamento, dopo una maratona di ben 900 giorni. Un testo con novità importanti, che lascia però qualche rimpianto, visto che rimanda ancora la decisione su questioni forti come la liberalizzazione dei farmaci di fascia C, l’aggressività del telemarketing e l’operatività di Uber. «Ci aspettavamo più coraggio. Al momento è difficile quantificare i reali vantaggi per i consumatori» commenta Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

Rc auto più leggera per i virtuosi

Ci saranno sconti obbligatori sull’assicurazione per chi installerà la scatola nera, il dispositivo che registra i dati di guida dell’auto e permette di evitare frodi assicurative. E arrivano tariffe più basse per chi abita nelle province con il più alto tasso di incidenti (come Palermo, Napoli, Milano, Torino, Roma) ma non provoca sinistri da almeno 4 anni. La consistenza degli sconti si saprà tra mesi, dopo alcune circolari dell’Ivass, l’istituto che vigila sul settore.

Maggiori offerte su luce e gas

Due terzi degli italiani conservano ancora la tariffa energetica di “maggior tutela”, dove il costo è fissato dall’Authority pubblica. Dall’1 luglio 2019 dovranno passare per forza a un’offerta di mercato. In teoria, la concorrenza fa bene e porta a risparmi su luce e gas. «Ma attenzione: alcune offerte sono complicate da capire e in qualche caso possono portare a rincari» dice Rienzi di Codacons. Anche per la Cgil, la tariffa “di Stato” garantiva un risparmio medio del 20%.

Call center bancari meno esosi

Subito dopo l’approvazione in Gazzetta ufficiale, i call center di assistenza di banche, assicurazioni e carte di credito dovranno costare al massimo quanto una chiamata urbana. Ed entro 6 mesi il ministero dell’Economia dovrebbe allestire un sito internet per la comparazione delle offerte di conti correnti e mutui. È stata decisa, finalmente, anche la liberalizzazione degli orari delle farmacie.

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