Viaggio nel mondo della dislessia: il nostro progetto

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Donna moderna ti dà appuntamento il 4 ottobre alle 18.30, al Mondadori Megastore di piazza Duomo a Milano, e in diretta sulla nostra pagina Facebook. Per capire che la dislessia non è un handicap

Ti aspettiamo il 4 ottobre alle 18.30, al Mondadori Megastore di piazza Duomo a Milano, e in diretta sulla nostra pagina Facebook. Obiettivo: parlare di dislessia da tutti i punti di vista – personale, scientifico, scolastico – per fare chiarezza su falsi miti e pregiudizi. Perché la dislessia non è una malattia: le neuroscienze spiegano che si tratta di una neurodiversità. Ovvero, il cervello di un dislessico è differente dal punto di vista anatomico e del funzionamento.

Con noi ci saranno tanti ospiti che conoscono bene il tema. L’attore Francesco Riva, che ha appena scritto Il pesce che scese dall’albero (Sperling&Kupfer), porterà sul palco uno spettacolo teatrale sulla sua storia: quella di un bambino che, con la creatività e il talento, ha annientato “l’orco”. Racconterà la propria esperienza di dislessica, con l’ironia e la spigliatezza che la contraddistinguono, la conduttrice radio e tv Andrea Delogu. Francesca Magni, giornalista e mamma che parla della scoperta tardiva della dislessia del figlio in Il bambino che disegnava parole (Giunti), affronterà il tema dal punto di vista delle famiglie, la maestra di scuola elementare Antonella Meiani da quello della scuola, il neuropsichiatra Cristiano Termine da quello della scienza.

L’evento del 4 ottobre si svolge durante la Settimana della dislessia, organizzata da Aid (Associazione italiana dislessia, www.aiditalia.org) dal 2 all’8 ottobre. E dà il via a un grande progetto di conoscenza, in collaborazione con Lancôme (che con l’iniziativa “Write Her Future” sposa la missione di Aid di aiutare i bambini con dislessia a superare le difficoltà scolastiche).

Saremo online con un progetto multimediale su www.donnamoderna.com/dislessia. Dislessici dai 12 ai 74 anni, famosi e non, racconteranno la loro storia in una campagna di “coming out”. E ci saranno approfondimenti scientifici, le pillole di metodo dei buoni insegnanti e le testimonianze delle famiglie che hanno trovato strategie efficaci. Chi è dislessico ha difficoltà a memorizzare con il sistema classico, ripetendo ad alta voce. Accanto a questo limite, però, ha abilità spesso sorprendenti nel disegno, nella musica, nella logica. A noi adulti il compito di capirlo e di adeguarci. Ricordando quello che dice Francesco Riva nel suo monologo Dislessia… dove sei Albert: «Se non imparo nel modo in cui tu insegni, insegnami nel modo in cui io imparo».

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