Maltempo: come proteggersi dalle bombe d’acqua

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Fabio Brinchi Giusti

Bombe d'acqua, temporali, esondazioni sono sempre più frequenti: ecco alcuni consigli su come affrontare queste situazioni e non correre alcun pericolo se il maltempo ci sorprende fuori casa

Una nuova ondata di maltempo sta colpendo l'Italia in questi giorni. Numerosi disagi nelle grandi città, in particolare Milano dove le ormai famigerate bombe d'acqua hanno mandato il traffico in tilt, allagato diverse strade. Alcuni fiumi sono esondati mentre i mezzi pubblici subivano forti rallentamenti. Secondo le previsioni meteo piogge e temporali colpiranno il nostro Paese fino a giovedì.

Cos'è una bomba d'acqua?

Bomba d'acqua è la traduzione giornalistica dell'inglese cloudburst e indica un violento nubifragio dove la quantità di pioggia caduta supera i 30 millimetri all'ora. Il termine è entrano nel linguaggio corrente, spesso usato anche a sproposito, per i danni che causa: a differenza di un normale temporale, viene riversata sul territorio una quantità d'acqua eccessiva rispetto alle capacità di fogne, fiumi e torrenti di assorbirla. In condizioni particolari ciò può degenerare in frane e alluvioni. 

Cosa fare durante un nubifragio o una bomba d'acqua?

La Protezione Civile consiglia di fare attenzioni a quelle che potrebbero trasformarsi in vere e proprie trappole mortali: luoghi bassi o sotterranei come cantine, sottopassi, seminterrati o a ridosso dei corsi d'acqua come argini o ponti. In caso di bomba d'acqua o nubifragio è bene allontarsi perché sono i posti più pericolosi e potrebbero riempirsi facilmente o essere spezzati via dalla furia delle acque. 

Sulle strade

Per chi vive ai piani bassi è consigliato sposarsi in un punto più elevato dell'edificio, per chi vive ai piani alti è preferibile invece restare in casa. E' consigliato poi ridurre al minimo gli spostamenti in automobile: anche un piccolo ristagno di pochi centimetri d'acqua è sufficienti per far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento, rischiando di rimanere incastrati all'interno. Chi viene sorpreso all'aperto deve fare attenzione a dove mette i piedi: fare attenzioni a voragini, tombini scoperchiati, buche, pozzaghere profonde. Sconsigliato l'uso dell'ascensore, potrebbe bloccarsi. 

Evitare inoltre boschi o aree alberate: rami pesanti potrebbero spezzarsi e cadere sulle persone. Solo pochi mesi, ad Ardea (Roma) due uomini sono morti e una donna è rimasta ferita da un ramo di pino piombato sulla loro automobile durante un violento temporale. 

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