Fidget spinner: occhio ai cloni, sono pericolosi

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Lorenza Pleuteri

Anche tuo figlio è stato contagiato dalla mania del fidget spinner? Attenzione perché Altroconsumo denuncia la presenza sul mercato di trottoline “taroccate”, chiede il ritiro degli esemplari fuorilegge e spiega come riconoscere i modelli a norma

È il giochino dell’anno, un cult soprattutto per bambini e adolescenti, il passatempo di moda.  Le vendite vanno a gonfie vele, spinte da video e promo che impazzano sui social. Le trottoline fidget spinner, oggetto anche di pareri critici e riserve, sono nelle case, nelle scuole, nei luoghi di ritrovo e di  lavoro. Ovunque. In giro si trovano anche esemplari venduti a 2 euro, anziché dai 5 ai 15 euro.

Ma bisognerebbe essere cauti e diffidenti, nella scelta e nell’acquisto. Circolano “cloni” degli originali, appetibili proprio perché costano meno dei pezzi doc, possibili fonti di pericoli e insidie. A segnalarlo, chiamando in causa il ministero dello Sviluppo economico, sono gli esperti di Altroconsumo. “L’enorme popolarità di questi prodotti  – mettono in guardia i rappresentanti dell’associazione  - ha portato sul mercato anche prodotti non conformi e quindi potenzialmente pericolosi. Per questo abbiamo denunciato al Mise che in commercio sono presenti esemplari di fidget spinner non a norma, assolutamente sconsigliabili perché privi di qualsiasi garanzia di sicurezza”.

A proporli non sarebbero solo bancarelle più o meno legali e venditori abusivi, ma anche negozi normalissimi, cartolerie, edicole e pure store online. Così, pensando soprattutto ai più piccoli, è stato chiesto “il ritiro immediato” dei pezzi fuorilegge, “privi dei requisiti essenziali previsti dalla direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli”.

Fidget spinner: come riconoscere i prodotti non a norma

“È possibile capire se stiamo acquistando un modello non a norma dalla presenza o meno di alcune indicazioni. Meglio lasciar perdere, e rivolgersi a un altro rivenditore, se:

- manca il marchio Ce, che deve essere presente per legge sull’imballaggio di tutti i prodotti;

- l’imballaggio non riporta informazioni fondamentali per l’identificazione (un numero di tipo, di lotto, di serie, di modello);

- manca l’indirizzo del fabbricante/importatore/distributore (nome, denominazione commerciale registrata o il marchio registrato e indirizzo dove possono essere contattati);

- manca l’indicazione del fatto che si tratta di un giocattolo non indicato sotto i 3 anni (sui prodotti a norma c’è anche l’età consigliata, oltre gli 8 anni)”.

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Ecco i rischi potenziali delle trottoline

“I rischi potenziali di un prodotto di questo tipo, a maggior ragione se non è realizzato a norma di legge, sono i distacchi di piccole parti (dischi di plastica, sfere del cuscinetto), con il conseguente rischio di ingestione o di soffocamento. C’è anche una possibile insidia chimica: la vernice che riveste i Fidget spinner, se non vengono rispettate le norme in materia, potrebbe contenere piombo o altri coloranti pericolosi. Purtroppo già sono stati registrati incidenti provocati da componenti che si staccano e piccole ferite legate all’utilizzo improprio del giochino. Dovrebbe essere usato solo appoggiato a un piano o tenuto saldamente in mano”. Non sempre succede. Anzi. Le variazioni sul tema sono molteplici.  

Contro lo stress o fonte di distrazione?

Rispondono sempre i referenti di Altroconsumo: “La pubblicità sostiene che questo nuovo gadget combatterebbe lo stress e aiuterebbe la concentrazione, in particolare in bambini con disturbi specifici legati alla difficoltà concentrazione o addirittura autismo. Molti esperti sono invece di parere opposto e molti insegnanti ne hanno proibito l’uso in classe, per evitare distrazioni. Per quanto riguarda la funzione di ‘aiuto alla concentrazione’, al momento non risultano studi utili a provare questa caratteristica. Il fidget spinner può presentare rischi – concludono i difensori degli utenti - e non offre particolari vantaggi accertati”.

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