Forleo, vittima o colpevole

Stressata e sopra le righe. Così hanno cercato di farla sembrare dopo le sue accuse in tv. Ma oggi le parole di un magistrato "scomodo" sembrano trovare i primi riscontri

Stressata e sopra le righe. Così hanno cercato di farla sembrare dopo le sue accuse in tv. Ma oggi le parole di un magistrato "scomodo" sembrano trovare i primi riscontri

Un caffè con Donna Moderna

La procura di Potenza ha deciso di far luce sulle presunte intimidazioni che Clementina Forleo e i suoi genitori avrebbero subito nell'estate del 2005, quando la gip di Milano si occupava delle scalate bancarie, quelle dei furbetti del quartierino. Il magistrato, una donna dal temperamento forte e combattivo, aveva denunciato le minacce e un tentativo di delegittimazione ad Anno Zero in diretta tv, provocando un terremoto.

Per qualcuno la gip del caso Unipol-Bnl è una persona stressata e sopra le righe. Ma ora le sue parole sembrano trovare riscontro. E dunque, chi è Forleo: la vittima di un complotto o una persona che ha perso il senso della misura?

"Non credo alle macchinazioni, Clementina Forleo è diventata fastidiosa per un intero sistema e quindi il sistema le inventa tutte per delegittimarla" sostiene il giornalista Marco Travaglio, autore con Peter Gomez e Gianni Barbacetto di "Mani sporche" (Chiare Lettere). "Alla Forleo non succede niente fino a quando non inizia a occuparsi delle scalate bancarie. In quel momento i genitori, che vivono in Puglia, ricevono minacce. Muoiono poi in un incidente d'auto, che però è una pura fatalità.

La figlia denuncia le intimidazioni ma invano. Anzi, è lei a finire sotto inchiesta. E solo in questi giorni la procura di Potenza riapre il caso: le accuse della Forleo non erano infondate". Ma la vicenda delle intimidazioni ci riporta al risiko bancario. E ai giochi di potere. "Il caso riesplode nel luglio 2007, quando la Forleo chiede al Parlamento di poter utilizzare le intercettazioni telefoniche sulle scalate bancarie che riguardano politici di primo piano dei Ds e di Forza Italia" spiega Travaglio.

"L'ordinanza, per cui la Forleo sarà processata il 27 giugno dal Consiglio superiore della magistratura, fa scalpore. Cercano di farla passare per una squilibrata e sfruttano le vicende pugliesi per dire che lei è quella che si è inventata le minacce ai genitori. Non è un complotto. Ma un tentativo per delegittimare un magistrato che non guarda in faccia a nessuno".

di Maurizio Dalla Palma Riproduzione riservata

Un caffè con Donna Moderna

Un caffè con Donna Moderna