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Le foto più emozionanti di oggi

di Roberta Lancia, Mara Minoia, Samantha Pascotto

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Ogni giorno nella nostra redazione a Donna Moderna migliaia di immagini dai fotografi di tutto il mondo ci emozionano, ci fanno riflettere, ci regalano allegria, indignazione, felicità oppure un velo di tristezza.

I mesi estivi sono i più problematici per il salvataggio e l’accoglienza dei migranti che arrivano su barconi di fortuna dalle coste africane. Dal primo gennaio a oggi sono 95.213 i migranti sbarcati sulle coste italiane, rispetto ai 93.774 del 2016. Nel solo mese di luglio il numero degli sbarchi è dimezzato rispetto allo stesso mese del 2016. Ma l'espansione delle acque territoriali libiche e le minacce alle Ong che soccorrono i migranti in mare hanno costretto diverse organizzazioni umanitarie a sospendere le attività di soccorso nel mar Mediterraneo, per non sottoporre l’equipaggio a pericolosi rischi. Tra gioia ed emozione l’installazione artistica “Sicilia” di Domenico Pellegrino è stata posata sul fondale sabbioso nelle acque turchesi di Lampedusa. La “Sicilia” si accende grazie a luci LED ogni sera  proprio nel punto in cui arrivano le navi che salvano i migranti in mezzo al mare.

Nel mese di agosto si sono verificati eventi naturali disastrosi in ogni parte dell’emisfero, come l’uragano Franklin che ha toccato terra nello stato di Veracruz in Messico, ma la popolazione ha preso tutte le precauzioni necessarie a contenere i danni. Così i marciapiedi sono diventati rimessa per le barche dei pescatori, messe al sicuro da onde e vento. Le colate di lava fusa e incandescente del monte Sinabung sono all’ordine del giorno a Sumatra, in Indonesia. Il Sinabung è uno dei vulcani più attivi dell’Indonesia e ha causato quasi 30 vittime in diverse eruzioni dal 2010 ad oggi. Paura e preoccupazione a parte, lava e Via Lattea insieme sono uno spettacolo potentissimo!

Anche la Groenlandia brucia... Per la prima volta in assoluto, le immagini satellitari mostrano incendi che si sono sviluppati a 150 km dal circolo polare artico, nella zona in cui prima c'era il permafrost. Negli ultimi trent'anni le temperature sono cresciute notevolmente e la maggioranza del calore prodotto dalle emissioni di gas serra viene assorbito dagli oceani. Per sensibilizzare sui rischi del cambiamento climatico per la salute degli ecosistemi e degli oceani in particolare, il nuotatore britannico di resistenza Lewis Gordon Pugh ha nuotato per ben 22 minuti nelle gelide acque del mare Artico a nord dell'isola norgevese di Spitsbergen. Lo stesso tratto di mare, nel 2005 era occupato da un ghiacciaio.

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