Automobilisti e ciclisti: le regole di convivenza

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di

Giorgia Nardelli

Troppi gli incidenti che coinvolgono automobilisti e ciclisti: ecco le regole da rispettare, per gli uni e per gli altri

Secondo l’Istat gli incidenti che coinvolgono i ciclisti sono in Italia circa 16.000 all’anno. «Per evitarne molti basterebbe che automobilisti e ciclisti seguissero alcune semplici regole del Codice della strada» spiega Ivana Innea, responsabile sviluppo e coordinamento del network di scuole guida La nuova guida. «Si imparano quando si prende la patente, ma poi si dimenticano». Per questo il network ha pubblicato La strana coppia, un opuscolo con le norme da rispettare per imparare a convivere (si scarica da lanuovaguida.it). Ecco le più importanti.

Se sei al volante

Quando sorpassi un ciclista tieniti a distanza di circa un metro, e mantieni una velocità moderata per non provocare spostamenti d’aria. Appena superato, aspetta alcuni secondi prima di rientrare nella carreggiata, perché potresti tagliargli la strada ed evita di suonare il clacson. Quando ti fermi, per aprire le portiere del lato di guida usa sempre la mano destra: sarai costretto a girare la testa e ti accorgerai se sta arrivando una bici.

Se sei in bici

Quando pedali non ascoltare musica. Ricorda che fuori dai centri abitati puoi affiancare un altro ciclista solo se ha meno di dieci anni, mentre in città due bici possono procedere insieme. Renditi visibile: evita gli abiti scuri la sera e ricorda che il fanalino di segnalazione deve essere bianco davanti e rosso dietro.

All’incrocio

Se il semaforo è rosso o bisogna attendere, la regola valida per ciclisti e automobilisti è di fermarsi dietro l’altro mezzo, mai a lato. Specie chi è in bici deve rendersi visibile per evitare che l’auto, svoltando, gli tagli la strada. Se stai pedalando e una vettura ti supera in prossimità di un incrocio, rallenta e lasciala passare. Quando sei al volante, invece, prima di girare a destra controlla sempre che a fianco non ci sia una bici. Se non è libero, rallenta, dai la precedenza al ciclista e non sorpassare prima di essere tornato sul rettilineo.

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