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C’è sempre un cantiere sulla strada delle vacanze

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Tutti in coda. Per chilometri e chilometri. Chiedendoci perché nel periodo caldo dell'anno le vie per il mare e lamontagna sono troppo congestionate. E non solo per il traffico

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Sulle vacanze degli italiani incombe l'incubo del cantiere. Un assaggio lo si è avuto durante il ponte del 2 giugno, quando i lavori sulle autostrade hanno provocato interminabili incolonnamenti. Ma la preoccupazione va alle stelle se si pensa al vicino esodo per le località di villeggiatura. Secondo l'Aiscat, l'associazione di 23 gestori di autostrade, i grandi cantieri aperti quest'estate saranno almeno 45. Moltissimi. Non a caso il ministero delle Infrastrutture ha annunciato un piano anti-ingorghi che prevede, tra l'altro, l'interruzione temporanea di alcuni interventi e maggiori informazioni agli automobilisti sui tempi di percorrenza.

Ma perché l'estate è la stagione della manutenzione delle strade? «I mesi che vanno da maggio a settembre, con le loro giornate lunghe e il bel tempo, permettono di realizzare interventi migliori e di risparmiare sui costi» spiega Maurizio Coppo, responsabile della segreteria tecnica della Consulta nazionale sulla sicurezza stradale. «Il cemento, per esempio, non viene danneggiato dal ghiaccio che si forma d'inverno.

Mentre le temperature costanti dell'estate permettono all'asfalto di conservare le sue caratteristiche essenziali: resistenza, elasticità, capacità di assorbire le vibrazioni». Anche le città approfittano dei mesi caldi per dare il via ai lavori. A Milano ogni estate aprono oltre 100 cantieri. Mentre il Comune di Roma ha messo a punto un piano straordinario per risistemare, non solo d'estate, mille chilometri di strade. «Tra giugno e agosto le città si svuotano e il traffico diminuisce in modo considerevole, per questo la manutenzione delle strade crea disagi sopportabili» dice l'ingegnere Coppo. «Ma agli italiani bisogna spiegare com'è la realtà. Per molti anni la  rete di 150 mila chilometri di strade locali e di 6 mila chilometri di autostrade è stata trascurata: ora la manutenzione è più che mai necessaria».

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