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Milano impazzisce per Cara Delevingne: ma cos’ha di tanto speciale?

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Cara potrebbe essere una come tante. E invece no. Alla Milano fashion Week basta lei per bloccare il traffico. Perché? Ha spiazzato il mondo delle passerelle con le sue boccacce dissacranti. Che ora, forse, vedremo anche al cinema

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Cara potrebbe essere una come tante. E invece no. Alla Milano fashion Week basta lei per bloccare il traffico. Perché? Ha spiazzato il mondo delle passerelle con le sue boccacce dissacranti. Che ora, forse, vedremo anche al cinema

Milano Fashion Week. Il traffico in città si blocca davanti allo store di Mango in Corso Vittorio Emanuele. C’è Cara Delevingne con  la super top Kate Moss: sono loro i volti di #somethingincommon, la campagna autunno inverno 2015 del brand spagnolo. Le top model erano già state partners per una campagna pubblicitaria di Burberry. Della serie,  squadra vincente non si cambia.

Su Twitter è stato un tam tam continuo di cinguettii che acclamavano la Delevingne: da “quanto invidio tutte quelle che l'hanno vista oggi. perché non vivo a Milano? Perché?” a “Qualcuno mi porti a vedere Cara. ORA”, fino a “Portatemi a Milano dalla mia Cara”. Ma cos’ha di tanto speciale questa ragazza, sopracciglia decisamente oversize e occhi di ghiaccio? Senza dubbio le sue smorfie incontenibili indossate senza freni fanno di lei un personaggio unico. Il suo talento dissacratorio non è passato inosservato in un ambiente, come quello della moda, così “ingessato”. Celebre il backstage della sfilata della collezione autunno inverno 2014/2015 di Fendi, in cui Cara ironizza, senza contegno e con disinvoltura, con una bambolina che ritrae l’iconico Karl Lagerfeld, sfoggiando le sue facce migliori: occhi storti, linguacce, orecchie a sventola. In questo modo si è conquistata un posto in prima fila nel fashion system, arrivando a essere la top model più desiderata e ambita degli ultimi anni, senza alcuna rivale. È stata lei il volto di celebri brand come Chanel, Burberry e Yves Saint Laurent, solo per nominarne alcuni. Cara è considerata dai più come la degna sostituta o, addirittura, la “protetta”, con ben 18 anni in meno, della sua “compagna di campagna£ Kate Moss.

Nonostante questa eredità a dir poco invidiabile, Cara Delevingne ha dichiarato di voler abbandonare le passerelle, allontanandosi da un mondo che è arrivato a farle odiare il suo corpo. Poco dopo il suo annuncio è uscito al cinema Città di carta, film che la vede protagonista nei panni di Margo Roth Spiegelman, e nel prossimo futuro la vedremo in Pan, Tulip Fever e Suicide Squad. Pure coincidenze o cambio di rotta ben studiato? Vedremo. Fatto sta che siamo tutti curiosi di vedere se, sotto questa nuova veste, si nasconde un mare di talento oppure se si tratta solo del capriccio di una 23enne ricca e famosa che ha fatto parlar di sé il mondo intero.

In realtà, la ormai ex top model sembra cedere alla pressione mediatica: la Delevingne si sfoga, infatti, in modo molto aperto sui social contro i paparazzi italiani, che le hanno riservato un’accoglienza un po’ troppo “calorosa”. È sicura di poter reggere ciò che l’aspetta nel ruolo di attrice? Chissà che non faccia qualche passo indietro e torni a farne di nuovi sulle passerelle di tutto il mondo.

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