Carta d’identità elettronica, come e dove si fa

/5
di

Oscar Puntel

Chi la può chiedere, come farla, quanto costa, quanto rimane valida? Ecco le risposte a tutte le domande che ti stai facendo

Arriva la Cie (acronimo di Carta d’identità elettronica): sarà grande come il tesserino sanitario o la patente, ma conterrà molte più informazioni del vecchio documento cartaceo. Si pagherà circa 22 euro.

Da quando possiamo richiedere la carta d’identità elettronica?

Intanto precisiamo che le circa 200 amministrazioni comunali che potranno emetterle verranno coinvolte a tranche graduali. Dal 4 luglio, fra le diverse città segnaliamo: Sassari, Pordenone, Verona e Perugia. Dall’11 luglio: Roma, Napoli, Parma, Trento e Bolzano. Dal 18 luglio: Firenze. Dal 5 settembre: Milano e Torino. L’elenco completo delle 199 amministrazioni coinvolte lo si può trovare qui.

Chi la può richiedere?

Chi ha appena rinnovato la vecchia carta e quindi ha nuovamente in mano il documento cartaceo non potrà chiederne la sostituzione. Le nostre vecchie carte continueranno a valere fino a scadenza. La nuova carta verrà emessa nei casi di: primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento. E gradualmente, ribadiamo, nei 199 comuni coinvolti nella sperimentazione.

Come fare?

Funzionerà un sistema di prenotazione simile a quello per il rinnovo del passaporto. Collegandosi a uno specifico portale del Ministero degli Interni, il cittadino ha la possibilità di prenotare l'appuntamento con gli uffici comunali e indicare l'indirizzo di consegna della nuova carta. Quindi ci si dovrà recare allo sportello comunale. Il documento va richiesto nel comune di residenza o di domicilio. Bisognerà portare anche una fototessera, in formato cartaceo o elettronico su supporto Usb. E la ricevuta di pagamento per l’emissione della Cie. Per velocizzare la pratica, si consiglia anche il tesserino sanitario. La Cie verrà poi spedita a casa, entro 6 giorni dalla richiesta.

Che informazioni contiene?

Oltre alle informazioni che si trovavano nel vecchio documento, ci saranno anche il codice fiscale (anche con codice a barre) e gli estremi dell’atto di nascita. Nel microchip incorporato, verranno registrate le proprie impronte digitali (che verranno prese in anagrafe attraverso uno scanner) e la foto digitale; potrà essere specificato, volontariamente, il proprio consenso per la donazione degli organi. Il microchip permetterà anche l’autenticazione ai servizi digitali della pubblica amministrazione (il noto sistema Spid).

Qual è la validità del nuovo documento?

Ha una validità variabile per fasce d’età del cittadino. Se il richiedente ha 0 a 3 anni, la Cie ha una validità di 3 anni. Da 4 a 18 anni, ha una validità di 5 anni. Se il cittadino ha oltre i 18 anni, il documento è valido per 10 anni.

Quanto costa la carta d’identità elettronica?

Si parte da 16,79 euro per tutta la procedura, poi va aggiunta l’Iva e i diritti di segreteria. Si arriva a circa 22 euro. Chi la richiede dovrà pagare prima, perché allo sportello anagrafe bisognerà portare anche una ricevuta di pagamento. È possibile farlo in modalità elettronica, oltre che con i tradizionali bollettini postali.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te