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Congedo di paternità obbligatorio: cosa cambia

di Oscar Puntel
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All'interno della legge di stabilità, per la prima volta in Italia una misura che introduce il congedo di paternità obbligatorio di 15 giorni. Come cambierà gli equilibri tra i sessi? Aiuterà anche le donne a entrare nel mondo del lavoro?

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All'interno della legge di stabilità, per la prima volta in Italia una misura che introduce il congedo di paternità obbligatorio di 15 giorni. Come cambierà gli equilibri tra i sessi? Aiuterà anche le donne a entrare nel mondo del lavoro?

Una nuova misura per sostenere la condivisione della genitorialità: è contenuta all'interno della legge di Stabilità. Introduce per la prima volta un congedo obbligatorio di 15 giorni entro il primo mese di vita del figlio per i neo-papà, retribuito all’80 per cento. Oggi lo stacco dal lavoro può essere chiesto per solo un giorno.

Donne e uomini sullo stesso piano

La misura lancia un messaggio importante alle aziende: assumere un uomo ha gli stessi costi di assumere una donna. Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato e prima firmataria del ddl: “Conciliare strutturalmente il lavoro con la libertà di scelta di mettere al mondo dei figli è il più grande ostacolo per le donne all’ingresso, alla permanenza nel mercato del lavoro e alla possibilità di fare carriera: una vera emergenza per il nostro Paese perché la mancata partecipazione femminile pone un grave problema in termini di mancato sviluppo sociale ed economico”. Appoggio all'iniziativa anche dal presidente dell'Inps, Tito Boeri: “Il congedo di paternità proposto in questa legge ridurrebbe le differenze fra uomini e donne nei "costi dei figli" che finiscono per gravare sulle imprese. Condivido perciò gli obiettivi generali della norma”.

Corresponsabilità

Il disegno di legge ha per titolo “Misure a sostegno della condivisione della responsabilità genitoriale”. Sottolinea quindi la necessità di incentivare padri e madri nella crescita, insieme, dei propri figli. “Il nostro ddl nasce dall'ascolto della società civile. È uno strumento di condivisione che va incontro al desiderio di genitorialità dei padri e serve a scalfire lo stereotipo secondo il quale se sei donna sarai più assente dal lavoro” ha detto la senatrice Annamaria Parente, capogruppo del Pd nella commissione lavoro, anche lei prima firmataria.

Gli esempi in Europa

La legge Fornero aveva previsto un congedo di paternità di un solo giorno, retribuito al 100%, fruibile entro il quinto mese di vita del bambino e quindi durante il congedo di maternità della madre lavoratrice. Gli uomini che ne hanno beneficiato, secondo gli ultimi dati Istat, sono stati più di 33mila. La nuova misura prevista dal ddl è simile a quanto già fa la Slovenia, unico paese Ue ad avere una politica avanzata su questo tema. Qui però il congedo non è obbligatorio, ma è rimesso alla volontà del lavoratore.

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