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Elettricità, ora possiamo scegliere

di Maurizio Dalla Palma
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Il 1° luglio rappresenta una data importante per i consumatori. Si apre il mercato delle tariffe dell'energia. E sono in arrivo sconti e promozioni

Il 1° luglio rappresenta una data importante per i consumatori. Si apre il mercato delle tariffe dell'energia. E sono in arrivo sconti e promozioni

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Benvenuti al mercato delle tariffe elettriche. A partire dal 1° luglio 27 milioni e mezzo di italiani potranno scegliere il proprio fornitore di energia. E nelle nostre case arriveranno offerte e promozioni dalle società del settore, 200 operatori come Enel, Eni, Edison. "Il Governo, con un decreto approvato il 15 giugno, ha avviato la liberalizzazione dell'energia: ci aspettiamo sconti e vantaggi" spiega Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, l'associazione che ha attivato, sul provvedimento, il numero verde "Sos Liberalizzazione" (800194491).

Come fare

Dal 1° luglio saremo obbligati a scegliere? "No, i consumatori saranno liberi di cambiare operatore subito o di conservare il vecchio contratto che per almeno sei mesi avrà tariffe invariate" spiega Martinello. "Chi opterà per un nuovo fornitore, potrà farlo senza costi di attivazione e senza dover cambiare il contatore o modificare l'impianto elettrico. Sarà  la società con cui si è stipulato il nuovo contratto a occuparsi della disdetta del vecchio. Senza interruzione di erogazione e doppie fatturazioni".

Cosa controllare

Una pioggia di tariffe difficilmente confrontabili. Come scegliere? "Nessuna fretta: non tutte le proposte saranno pronte a luglio" dice Martinello di Altroconsumo. "Le società elettriche offriranno sconti, mesi di fornitura gratis, tariffe variabili. È probabile che i vantaggi maggiori, fino a sconti del 10 per cento sulla bolletta, siano destinati a chi consuma di più. E non è escluso che per qualcuno ci siano aumenti".

La data

Dal 1° luglio i consumatori saranno liberi di scegliere il fornitore di energia elettrica più conveniente.

Il diritto di recesso

Chi cambia fornitore e poi si pente, potrà cambiare nuovamente ma solo dopo sei mesi.

La tariffa sociale

Nei prossimi mesi sarà fissata una tariffa sociale, per contenere i costi alle famiglie meno abbienti.

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