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Che cos’è il Giubileo?

di Oscar Puntel
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Papa Francesco ha indetto un Giubileo della Misericordia, un evento religioso "straordinario" che comincia l'8 dicembre e si concluderà il 20 novembre 2016. Ma che cos'è un Giubileo? E che cosa accadrà a Roma?

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Papa Francesco ha indetto un Giubileo della Misericordia, un evento religioso "straordinario" che comincia l'8 dicembre e si concluderà il 20 novembre 2016. Ma che cos'è un Giubileo? E che cosa accadrà a Roma?

Papa Francesco ha indetto un Giubileo della Misericordia: è un evento religioso "straordinario" per i fedeli della Chiesa Cattolica. Comincia l'8 dicembre, con il rito dell'apertura della Porta Santa in San Pietro e si concluderà il 20 novembre 2016. Che cosa accadrà in questo arco di tempo? Le risposte, in questa scheda.

 

Che cos'è un Giubileo?

Si chiama anche "Anno Santo": è la possibilità per i fedeli cattolici di ottenere il perdono di tutti i peccati. Partecipando a una Messa o a funzioni religiose, in quel periodo di tempo sarà possibile ottenere la remissione delle proprie colpe. E' considerato un modo per purificarsi e migliorare il rapporto con Dio, un anno di conversione, attraverso questa "purificazione" interiore. Il primo Giubileo nella storia della Chiesa risale al 1300, con Papa Bonifacio VIII.

 

Perché è "straordinario"?

Perché, secondo la tradizione della Chiesa, il Giubileo si tiene ogni 25 anni. E c'è una motivazione: il perdono collettivo dei peccati, con questo grande rito, deve essere un'occasione unica, offerta a ogni generazione. L'ultimo Giubileo "ordinario" si è svolto nel 2000. Il prossimo, quindi, si farà nel 2025. Il papa, tuttavia, può indire dei Giubilei "straordinari", secondo specifiche motivazioni riportate in una bolla, un documento papale. Prima di papa Francesco, l'aveva fatto Giovanni Paolo II, che indisse un Anno Santo Straordinario nel 1983,  in occasione dei 1950 anni della Redenzione.

 

Cosa faranno i Cattolici?

Il Giubileo si caratterizza per alcuni riti stabiliti, proprio per ottenere il perdono dei peccati: il pellegrinaggio a Roma e le opere di pietà.

 

Cosa succede a Roma?

Il fedele deve recarsi in pellegrinaggio a Roma e deve partecipare alla messa o ad altre funzioni in una delle 4 Basiliche patriarcali: San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le Mura. Si attendono 30 milioni di persone.

 

E chi non può andare a Roma?

Chi non può recarsi nella Capitale, potrà partecipare a eventi religiosi a lui più vicini, secondo le indicazioni del papa. Il pellegrinaggio è già considerata un'opera di pietà, ma il perdono dei peccati si può ottenere anche con opere di misericordia (per esempio aiutando le persone in difficoltà e i bisognosi) o quelle di penitenza (per esempio, astenendosi da sprechi o consumi superflui). In ogni caso non basta un viaggio a Roma o una messa nella propria diocesi, per avere il perdono dei peccati. Bisogna essere spiritualmente pronti.

 

E questo giubileo, perché si chiama "della misericordia"?

Perché così l'ha definito Papa Francesco. Nella Bolla di indizione dell'Anno Santo, Bergoglio scrive: "L'architrave che sorregge la vita della Chiesa è la misericordia". Sulla decisione di indirlo, il papa ha spiegato: “La Chiesa, in questo momento di grandi cambiamenti epocali, è chiamata a offrire più fortemente i segni della presenza e della vicinanza di Dio”. Papa Francesco ha parlato anche di un tema comune con Ebrei e Musulmani, quindi di un'occasione per intensificare i rapporti con le altre fedi.

 

Cosa è la Porta Santa?

E' il rito di apertura dell'anno giubilare: il papa aprirà per l'occasione la Porta Santa della Basilica di San Pietro, solitamente chiusa (e in passato addirittura murata). Hanno una Porta Santa anche San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. E anche queste verranno aperte successivamente. La porta è simbolo di passaggio, dalla condizione di peccato alla purificazione dell'anima. Quel rito iniziale avverrà l'8 dicembre (giorno in cui cade anche l'anniversario dei 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II). La porta di San Pietro verrà chiusa il 20 novembre 2016, e segnerà la fine dell'evento religioso.

 

Sarà questo un Giubileo diverso dagli altri?

Sarà più diffuso degli altri: più territoriale. Se anche gli Anni Santi passati in parte lo erano, questo lo sarà ancora di più. Verrà celebrato in tutte le diocesi del mondo, che creeranno eventi religiosi specifici, per concedere il perdono dei peccati. Verranno aperte altre “Porte Sante” in tutte le chiese del mondo. Una novità è che il Papa ha concesso la possibilità di aprirle anche nei Santuari, dove i pellegrini si potranno recare in preghiera.

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